Cna, Aree di crisi, 16 milioni per l’Abruzzo con i fondi Por-Fesr. Ieri seminario a Chieti

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 31 maggio 2017. Ben 171 comuni su un totale in Abruzzo di 305. E’ la mappa, decisamente poco confortante, della crisi che da anni ha colpito il sistema produttivo abruzzese, cosi’ come ‘certificata’ dalla Regione Abruzzo stessa, che si appresta a mettere in campo, grazie all’iniziativa messa in campo dall’assessorato alle Attivita’ produttive, guidato da Giovanni Lolli, un consistente pacchetto di risorse: ci sono infatti 16 milioni di euro da spendere per sostenere le imprese che intendono investire in questi territori. Un provvedimento tanto piu’ importante visto che i fondi riguardano in particolare il mondo della micro impresa e dall’artigianato, destinatario delle misure. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del CNA Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 08, anche mediante il sito internet della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Tecnicamente, si tratta delle risorse erogate attraverso l’avviso pubblico dal titolo ‘Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attivita’ produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese’, pubblicato sul numero ’56 speciale’ del Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo del 12 maggio scorso: fondi messi a disposizione dal cosiddetto ‘Por-Fesr Abruzzo 2014-2020′. Con la data del 28 giugno prossimo – dunque piuttosto ravvicinata – come termine ultimo per la presentazione delle domande. Una operazione di rilancio del sistema produttivo locale, insomma, di notevole valore e interesse, soprattutto in ragione del fatto che intende sostenere quel tessuto di micro impresa da sempre spina dorsale del sistema produttivo abruzzese e duramente colpito in questi anni: motivo, questo, che si e’ tradotto in un bando decisamente a maglie larghe, vista l’ampiezza delle possibilita’ di accesso alle risorse.Complessivamente, il territorio regionale e’ stato suddiviso in 9 Sistemi locali del lavoro (Ssl) corrispondenti ad altrettante aree di crisi, molte delle quali disegnati a cavallo tra due o piu’ province: Teramo (con 21 centri); Avezzano (30); Sulmona (29); Penne (14); Chieti (37); L’Aquila (32); Giulianova (2), Vasto (4); Ortona (2). I termini del bando, le scadenze, le possibilita’ di utilizzo delle risorse a disposizione sono stati illustrati ieri pomeriggio a Chieti Scalo, alla Camera di commercio, in via Ottorino Pomilio, nel corso di un seminario organizzato da Cna Abruzzo e Fidimpresa Abruzzo (nella foto). | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa del CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.