SICUREZZA: PESCARA, CONTROLLI E UN ARRESTO DEI CC

Cronaca: news dai Carabinieri Abruzzo | 07 giugno 2017. – Un arresto, una denuncia, un divieto di avvicinamento e 160 mezzi e 250 persone controllate. E’ il bilancio dell’attivita’ dei carabinieri della Compagnia di Pescara, messa a punto negli ultimi giorni con l’impiego di oltre 25 pattuglie. In particolare, i militari dell’Arma si sono concentrati sui quartieri Rancitelli, San Donato, via Caduti per servizio e Zanni, mentre nel weekend l’attenzione e’ stata rivolta alla zona del centro cittadino, con l’esecuzione di posti di controllo nei punti nevralgici della citta’ (Nave di Cascella, Piazza Salotto, Piazza Santa Caterina) e pattuglie a piedi nelle aree pedonali. Il lavoro dei militari della Compagnia di Pescara e’ stato supportato dalla presenza di quattro pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del Sesto Battaglione Toscana, che per una settimana hanno affiancato i colleghi abruzzesi. Nello specifico, un cittadino romeno che aveva terminato di scontare una condanna in Italia per reati contro il patrimonio commessi in Veneto, e’ stato nuovamente arrestato poiche’ risultato destinatario di mandato di arresto europeo, per analoghi reati consumati in Germania. Lo riporta una notizia diffusa, in giornata, attraverso il sito web dell’Arma dei Carabinieri. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’Arma, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Inoltre, i carabinieri hanno notificato un divieto di avvicinamento ad un marchigiano residente a Pescara, che ha iniziato ad importunare la propria ex, non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale. Nel corso dei controlli i militari hanno inoltre denunciato un 39enne pescarese trovato in possesso di una scatola contente quattro fiale di steroide anabolizzante uninandro 250 – nandrolone decanoate injection. Dai primi accertamenti e’ subito emerso che l’uomo, assiduo frequentatore di palestre, non aveva nessun titolo per detenere il farmaco ad azione dopante, peraltro proveniente dal sud-est asiatico e privo di autorizzazione al commercio in Italia. Il 39enne dovra’ rispondere di ricettazione, oltre che dei reati di introduzione e detenzione in territorio nazionale di medicinale senza autorizzazione. Infine, i militari, in collaborazione con i carabinieri del Nas e del personale dell’Ispettorato del Lavoro di Pescara, hanno controllato cinque attivita’ commerciali del centro, tra ristoranti e bar. Le verifiche hanno permesso di accertare la sostanziale correttezza dal punto di vista sanitario e lavorativo delle attivita’ ispezionate | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’Arma dei Carabinieri. In PrimaPagina su AN24.