Abruzzo, Consiglio regionale. Trasporti, "Regione assente"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 14 giugno 2017. “Una Regione latitante, inconcludente e confusionaria. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Per la seconda volta consecutiva non si sono presentati in Commissione vigilanza la dott.ssa Nicoletta Bucco, vice Direttore Dipartimento Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ e il dott. Fabrizio Bernardini, Direttore Dipartimento Risorse e Organizzazione, convocati entrambi a relazionare sulla situazione del Trasporto Pubblico Locale e piu’ precisamente su fondi regionali destinati al settore trasporti e sul pronunciamento del Tar sui servizi minimi”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo a margine dell’audizione odierna. “La seconda assenza consecutiva della Regione – sottolinea Febbo – e’ prova che il settore trasporti in Abruzzo continua a vivere gravi problematiche non risolte quali risorse, investimenti e accordo integrato come confermato anche dal presidente Anav Sandro Chiacchieretta, unico presente oggi durante le audizioni”. “La Regione da tempo viene meno alle proprie responsabilita’ – commenta Febbo – senza rispondere alle criticita’ che gravano sul trasporto pubblico locale. Infatti rimangono aperte situazioni come il mancato finanziamento del CCNL per gli anni 2016-2017 per un ammontare di oltre 30 milioni di euro, mancata rivalutazione ISTAT dei costi standard preventivi per le annualita’ 2013-2014-2015-2016 per un ammontare di circa 10 milioni di euro nel quadriennio di contributi non erogati e la situazione sui Servizi minimi non legittimamente determinati e quindi annullati con pronuncia del Tar Abruzzo in data 11/4/2017″. “Pertanto – conclude Febbo – dopo mesi di trattative e rinvii oggi ci troviamo sul tappeto spinose questioni irrisolte. Ricordo infine che la Regione e’ intervenuta lo scorso agosto con un taglio dei servizi ed un aumento tariffario del 14%. Praticamente all’appello mancherebbero circa 15,5 milioni di euro per il 2016 ed altrettanti 15,5 milioni di euro per il 2017 che, in assenza di contromisure da parte della Regione Abruzzo, determineranno il default del sistema del trasporto pubblico regionale visto che tutte le aziende che lavorano e collaborano con le societa’ di trasporto regionale non sono disposte piu’ a fare credito”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.