Chieti. Pignoramento in Comune. Sindaco Di Primio ‘Una sceneggiata censurabile quella della Cooperativa Il Girasole che oltretutto non paga affitto e utenze’. Il Comune ha gia’ pagato 62mila euro

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 15 giugno 2017. ‘Un’azione eclatante ed inutile quella del pignoramento della mia sedia di lavoro del valore di poche decine di euro da parte della Cooperativa ‘Il Girasole’ di Chieti che oltretutto e’ debitrice nei confronti del Comune per affitti ed utenze non pagate’. È il commento del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine dell’azione posta in essere questa mattina dalle responsabili della Cooperativa ‘Il Girasole’ che sono giunte in Comune accompagnate dal proprio avvocato e dall’ufficiale giudiziario vantando crediti nei confronti del Comune.   “Una sceneggiata censurabile – prosegue il Sindaco – sulla quale sono necessarie alcune puntualizzazioni, fatti salvi i diritti gia’ consolidati della cooperativa. -Lo riporta un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del Comune di Chieti. La notizia e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il canale web dell’ente- 1) La cooperativa che gestisce ‘La Casa di Francesco’ non ha mai pagato affitto ed utenze al Comune facendo sempre ricorso alle compensazioni; 2) Il reale credito oggi vantato dalla cooperativa, tolti gli affitti arretrati che il Comune deve ancora avere per un valore di 15.200 euro, e’ meno di 13mila euro, somma per la quale gli uffici comunali avevano gia’ avviato l’iter per la verifica della congruita’ delle fatture. 3) A fronte di un credito iniziale di 90mila euro, il Comune ha gia’ pagato 62mila euro a due collaboratori della cooperativa che, non percependo alcun compenso dalla stessa, nei mesi scorsi hanno fatto istanza al Comune per ottenere direttamente la liquidazione dei compensi. Capisco che in un momento di difficolta’ si sia portati a fare gesti eclatanti  – stigmatizza il Sindaco – ma le responsabili della cooperativa in realta’ questa mattina non hanno fatto del bene ne’ all’immagine della cooperativa e quindi al servizio che prestano ne’ all’immagine del Comune”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.