Montesilvano. Via Ariosto, Maragno: ‘Impegno comune per l’integrazione ma nel rispetto delle regole’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 15 giugno 2017. Il sindaco e l’assessore Cozzi incontrano i rappresentanti della CgilIncontro costruttivo e cordiale questa mattina in Comune tra il sindaco Francesco Maragno, l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi, Emilia Di Nicola segretaria generale Cgil di Pescara, Patrick Goubadia, responsabile regionale Immigrazione per la Cgil, Kader Konate, membro dell’associazione ALIS (Associazione Lavoratori Immigrati Senegalesi) e Corrado De Dominicis della Caritas diocesana Pescara – Penne. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Nel corso della riunione e’ emersa la volonta’ congiunta di organizzare incontri e predisporre progetti che consentano la piena integrazione degli extracomunitari che da anni hanno deciso di stabilirsi a Montesilvano. Il sindaco ha posto l’accento sul tassativo rispetto delle regole per poter attivare una collaborazione seria e costruttiva, anche alla luce dei fatti che hanno portato allo sgombero delle due palazzine di via Ariosto e degli eventi che si sono susseguiti.«L’integrazione si fa rispettando le regole, a cominciare da quelle basilari di civile convivenza del Paese ospitante – ha puntualizzato il sindaco Maragno -. Oggi piu’ che mai e’ necessario uno sforzo comune per raggiungere risultati apprezzabili. In questo anche la comunita’ senegalese deve dimostrare il proprio impegno concreto. L’operazione di sgombero dello scorso 31 maggio, vogliamo ricordare, si e’ resa necessaria a causa di carenze igienico – sanitarie e strutturali rilevate dalla Asl e dai Vigili del Fuoco, per tutelare la sicurezza degli stessi inquilini degli appartamenti. I mesi che sono intercorsi tra la firma dell’atto di sgombero, lo scorso novembre, e l’operazione sono stati caratterizzati da numerosi incontri, con diversi interlocutori e rappresentanti della comunita’ senegalese proprio per mettere tutti in condizione di trovare nuove sistemazioni. Ci siamo attivati, ben prima dell’intervento di sgombero per individuare soluzioni alternative, dedicando particolare attenzione ai nuclei familiari e alle persone con situazioni di difficolta’. Abbiamo anche proposto ricoveri temporanei alle persone sfrattate: alcuni hanno accettato le sistemazioni individuate, mentre purtroppo tanti altri hanno preferito non offrire alcuna collaborazione, rifiutando le proposte ricevute. Ora – conclude il sindaco – non possono piu’ essere tollerati episodi di irregolarita’, di violazione di legge o anche solo di mancato rispetto delle regole di buon senso. L’auspicio e’ che attraverso la disponibilita’ e le proposte di collaborazione avanzate sia dalla CGIL che dall’associazione ALIS, si possa trovare una nuova e piu’ fruttuosa chiave di dialogo e cooperazione, aperta anche ad altre associazioni, sensibili alla soluzione del problema». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.