Abruzzo, Consiglio regionale. Urologia Chieti, cittadini vastesi preoccupati

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 16 giugno 2017. “Desta allarme e non poco la situazione di criticita’ del reparto di Urologia di Chieti, ma questa volta a preoccuparsi sono i cittadini vastesi. Come mai? Se in un reparto, come quello di Chieti del Primario Schips, che rappresenta un’eccellenza per l’Abruzzo, ci sono criticita’ cosa accadra’ a quello di Vasto?”. E’ quanto si chiede il Consigliere regionale Pietro Smargiassi che gia’ si e’ interessato del problema nei giorni scorsi annunciando “un’interrogazione nel prossimo consiglio utile ed una visita ispettiva nel reparto di Chieti per capire fino in fondo in che situazione si trova il reparto”. “Capisco le preoccupazioni dei cittadini vastesi – spiega Smargiassi – che non fanno altro che confermare il punto di vista che il sottoscritto ha palesato qualche giorno fa, circa le criticita’ ed il destino di Urologia che, lo ribadisco, rappresenta un’eccellenza per la nostra azienda sanitaria locale. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 09, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Purtroppo pero’, sia i vertici della Asl Lanciano Vasto Chieti che il Governo regionale, sembrano disinteressarsi al tema e soprattutto all’importanza che un reparto del genere riveste per i malati d’Abruzzo”. “E’ evidente – prosegue Smargiassi – che questa situazione rappresenta un ulteriore passo verso il declino del nosocomio vastese che meriterebbe ben altre attenzioni dalle figure apicali della sanita’ provinciale e regionale. Ribadisco comunque che da parte mia non lascero’ cadere nel vuoto le preoccupazioni ed accuse lanciate sul tema da associazioni o semplici cittadini perche’ se l’Abruzzo vanta una equipe cosi’ valida – conclude Smargiassi – si deve capire perche’ i reparti non sono in grado di mantenere tali standard “. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.