Asl 2, Gli studenti del Liceo Artistico raccontano le ‘tecno dipendenze’ e donano le opere alla Neurologia di Lanciano

News dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti | 16 giugno 2017. Qui la galleria fotografica completa Dodici opere, tra sculture e lavori di grafica e pittura, dedicate a un tema che interpreta l’attualita’ e chiama in causa i ragazzi in prima persona. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il canale web della Asl, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il Liceo Artistico ‘Palizzi’ di Lanciano ha dato prova nuovamente della propria generosita’ facendo dono alla Neurologia dell’ospedale ‘Renzetti’ di installazioni realizzate dalle classi I e II. ‘Tecno inconscio’ e’ il comune denominatore dei lavori, che rappresentano con linguaggi e tecniche differenti le nuove forme di dipendenze e disagio legate alle tecnologie, tipiche di questo periodo storico. Vale per la difficolta’ dei ragazzi a comunicare al di la’ di uno schermo, che sia smartphone o pc, e per episodi di sopruso che passano comunque per la rete. Le opere sono state presentate questa mattina nella sala d’attesa dell’unita’ operativa, alla presenza del direttore facente funzioni, Maurizio Maddestra, di Paola Travaglini della Direzione sanitaria, dei docenti del Laboratorio artistico Alessandra De Laurentiis, Giuseppe Colangelo, Francesco D’Incecco e Benito D’Alessandro e una rappresentanza degli studenti. «E’ stato scelto un tema che i ragazzi sentono vicino – ha spiegato Colangelo – e che coinvolge la testa, trovando cosi’ anche un aggancio con la Neurologia che accoglie le opere. Attraverso la fantasia hanno raccontato questi tempi e modi possibili per orientarsi e trovare ciascuno la propria identita’». Soddisfazione e’ stata espressa da Maddestra, che ha messo in luce la valenza emotiva dei lavori collocati in tutta l’unita’ operativa: «Trovare colore e creativita’ in un luogo di cura che accoglie patologie complesse – ha sottolineato – puo’ essere per pazienti e famigliari elemento di serenita’ e stimolo alla fantasia. L’arte e’ potente alleata della cura, perche’ arriva alla sfera delle emozioni, che giocano una parte importante soprattutto quando si e’ malati». Un percorso, quello dell’arte in ospedale, avviato piu’ di dieci anni fa in Oncologia sotto la guida di Antonello Nuzzo. Questi gli studenti che hanno preso parte al progetto: Marianna Flamminio, Martina Scutti, Sara Giovannangelo, Susanna Cimitan e Gaia Appezzato, Lorenzo Bucci, Francesco Coletti, Nausica Napolione, e gli autori dell’opera collettiva ‘Scom-Porsi’ (rappresentazione di personalita’ scomposte e ricomposte) Francesco Datti, Giorgia D’Orfeo, Miriam Console, Giada Casciato, Stefania Petrache, Dennis Dane, Sara Frascari, Vanessa Thairi, Gabry Priori, Daiana Di Ciano, Stefano Di Giulio, Gabriella Penazzi e Andrea Rapino per il contributo fotografico. Qui la galleria fotografica completa | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti.