Abruzzo, Fondi SIE, il Governo approva le nuove norme

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 19 giugno 2017. Il Consiglio dei ministri dello scorso 16 giugno ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da attuarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che introduce nuove norme e adegua quelle gia’ in vigore al fine di rendere esecutivo il Regolamento (UE) n. 1303/2013, che disciplina la programmazione e l’uso dei Come si legge nel comunicato stampa del Governo, il regolamento definisce un quadro certo e organico di regole comuni applicabili a tutti e quattro i Fondi SIE (Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR, Fondo sociale europeo – FSE, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca – FEAMP), recependo le specifiche disposizioni in materia di ammissibilita’ della spesa per il periodo di programmazione 2014-2020,e consente l’avvio e la corretta attuazione dei Programmi operativi nazionali e regionali, assicurando la continuita’ della normativa sull’ammissibilita’ delle spese rispetto al passato periodo 2007-2013. In particolare, il testo disciplina le condizioni di ammissibilita’ al cofinanziamento europeo di alcune tipologie di spesa sostenute per la realizzazione di operazioni che risultano finanziate a valere sui programmi operativi, approvate dall’Autorita’ di gestione (o sotto la sua responsabilita’) ed eventualmente oggetto di rendicontazione alla Commissione europea. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Inoltre, conferma il divieto gia’ in vigore di doppio finanziamento, dichiarando non ammissibile la spesa per la quale il beneficiario abbia gia’ fruito di una misura di sostegno finanziario nazionale o europeo. E’ prevista poi una specifica normativa sulle condizioni in base alle quali sono ammissibili le spese connesse al credito d’imposta e all’esonero contributivo. In particolare, il credito di imposta deve essere concesso nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, disciplinato da norme nazionali e concesso per sostenere misure finalizzate al raggiungimento delle priorita’ e degli obiettivi del programma operativo. Si prevede poi l’attivazione di adeguate verifiche per assicurare la tracciabilita’ e la corretta rendicontazione all’Unione europea degli importi relativi al credito d’imposta riconosciuto ai beneficiari. Infine, il testo rinvia alle diverse disposizioni previste dai regolamenti europei in relazione al periodo temporale di ammissibilita’ delle spese. Consiglio dei Ministri, FEAMP, FEASR, FESR, fondi di investimento, fondi SIE, Fondi strutturali, fse | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.