Abruzzo, Economia circolare, c’e’ il bando Start To Be Circular

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 20 giugno 2017. Seconda edizione di Start To Be Circular, contest per le aziende innovative che operano nell’ambito dell’economia circolare, promosso dalla Fondazione Bracco, Fondazione Giuseppina Mai di Confindustria, Banca Prossima, e con il supporto di Federchimica e Fondazione Italiana Accenture. L’intento e’ quello di sostenere e promuovere idee di business per la crescita sostenibile, impegnate nel riuso e nella creazione di filiere e catene di produzione che riciclano o riducono gli scarti. Il progetto vincitore dovra’ avere un rilievo di natura sociale e diffondere i valori dell’economia circolare nell’imprenditoria giovanile. L’eta’ media del team di ciascuna startup non dovra’ superare i 39 anni ; almeno un componente della squadra di lavoro deve essere laureato e l’azienda proponente deve essere una societa’ di capitali costituita da non piu’ di venti mesi. Per presentare la propria candidatura c’e’ tempo fino alle ore 12,00 del 3 novembre 2017. I premi del bando Start To Be Circular saranno assegnati alle tre startup piu’ meritevoli o che intendano costituirsi a 4 mesi dalla data di conclusione  del concorso, anche se residenti all’estero o di nazionalita’ straniera, per un ammontare complessivo di 130mila euro. Ad ogni azienda o gruppo di professionisti selezionati, andra’ un premio di 10mila euro da dividersi in parte uguale tra le prime due classificate; un percorso di incubazione per ciascuna delle tre aziende vincitrici presso Speed Mi UP, l’incubatore dell’Universita’ Bocconi, di Camera di Commercio e del Comune di Milano, oltre ai servizi di formazione e tutoring. Inoltre, Fondazione Bracco e Banca Prossima mettono a disposizione un fondo di garanzia costituito ad hoc, per l’erogazione di finanziamenti alle startup vincitrici per un importo complessivo di 90mila euro. Requisiti di ammissibilita': si parte dalle idee e dai progetti presentati. Dovranno essere innovativi, in termini di prodotto o di processo, non necessariamente sotto l’aspetto tecnologico; dovranno essere solidi: l’idea di business saranno spiegate e descritte ampiamente nel business plan, anche con criteri di fattibilita’ ed esecuzione; dovranno essere potenzialmente internazionali: e’ indispensabile che ogni progetto abbia una portata globale, sia per caratteristiche che per scalabilita’ Le aziende che vogliono candidarsi devono essere iscritte al Registro delle Imprese; nel caso invece si tratti di un team di persone fisiche, saranno ammesse purche’ intendano costituirsi entro quattro mesi dalla data di conclusione del bando, anche se residenti fuori dall’Italia e/o di nazionalita’ straniera. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Per le startup aventi oggetto sociale, il progetto dovra’ concentrarsi su alcune delle attivita’ coerenti con Start To Be Circular: riciclo, riuso, upcycling, ecologia industriale, ciclo dei materiali, risparmio energetico, approvvigionamento delle materie prime, design sostenibile. Per tutte le informazioni e le modalita’ di partecipazione, consultate il sito di Fondazione Bracco dedicato al bando Start To Be Circular. economia circolare, Start To Be Circular, Startup | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.