Abruzzo, Aree di crisi, in scadenza il bando regionale

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 20 giugno 2017. Ancora pochi giorni per partecipare al bando regionale a sostegno delle imprese ricadenti in aree di crisi non complesse, che finanzia investimenti per riconversione industriale, razionalizzazione, realizzazione di nuovi prodotti o rinnovamento di impianti e processi produttivi. Ed ecco l’elenco della aree di crisi finanziate: Teramo (3 milioni), Avezzano (3,250 mln), Sulmona (1,6 mln), Penne (1,2 mln), Chieti (3,5 mln), L’Aquila (2,5 mln), Giulianova (460 mila), Vasto (360 mila) Ortona (80 mila). La finalita’ del bando e’ quella di finanziare piani di rilancio delle aziende operanti nelle aree interessate e sono ammessi anche progetti di modernizzazione dei processi gestionali, dell’organizzazione, del marketing di imprese esistenti e di nuova costituzione. I progetti dovranno prevedere una spesa minima di 50.000 euro e massima di 200.000 euro, ad esclusione dei costi IVA che sono a carico del richiedente. Potranno essere ammessi progetti: A – Di investimento produttivo, volti, prioritariamente, all’implementazione di un nuovo prodotto o al significativo miglioramento del metodo di produzione gia’ avviato, ottenuto attraverso cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacita’ produttiva. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia.  In aggiunta alle tipologie di intervento sopra specificate, i potenziali beneficiari possono prevedere, nell’ambito di un progetto di investimento produttivo, interventi di miglioramento/adeguamento sismico degli stabilimenti adibiti a sede delle attivita’ produttive, nella misura massima del 30% del totale dell’investimento ammissibile. B – Progetti di investimento in promozione, volti all’implementazione di nuove metodologie di marketing che comportano significativi cambiamenti nella promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, con esclusione delle spese di pubblicita’. Ulteriori specifiche sono riportate all’art.7 del bando. Beneficiari – Possono partecipare a questo bando: 1) Le micro, piccole e medie imprese (mPMI), secondo la definizione di cui all’Art.2, punto 2, che, a pena di inammissibilita’, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., devono essere iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente, con codice ATECO 2007 principale limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso, cosi’ come dichiarato nella Domanda di Ammissione al finanziamento (Allegato I); 2) Le mPMI di nuova costituzione, anche se inattive, devono, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., a pena di inammissibilita’, essere iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente, con codice ATECO 2007 principale, limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso, cosi’ come dichiarato nella Domanda di Ammissione al finanziamento (Allegato I). 3) Le societa’ consortili che, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., a pena di inammissibilita’, devono essere costituite da PMI con le caratteristiche sopra indicate e le cui attivita’ principali corrispondono ai codici ATECO 2007, limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso, cosi’ come dichiarato nella Domanda di Ammissione al finanziamento (Allegato I). Come fare – Le Domande di Ammissione al finanziamento, secondo lo schema in Allegato I, in regola con le disposizioni normative di imposta di bollo, devono essere compilate in ogni parte ed inviate esclusivamente, pena l’esclusione, in modalita’ elettronica a mezzo di apposita piattaforma informatica all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/, seguendo scrupolosamente le istruzioni tecniche riportate sulla piattaforma. Scadenza – Le Domande di Ammissione al finanziamento devono essere presentate, a pena di esclusione, fino al giorno mercoledi’ 28 giugno 2017 ore 12:00. Non saranno prese in considerazione le domande relative alle proposte progettuali la cui procedura di caricamento sulla piattaforma informatica non sia stata totalmente conclusa entro il limite temporale indicato (ore 12:00). Informazioni – L’unita’ organizzativa titolare del procedimento e’ il Servizio Competitivita’ e Attrazione degli Investimenti, del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Abruzzo, con sede in Via Passolanciano, 75, 65125 Pescara. Il Responsabile del Trattamento e Responsabile Unico del Procedimento e’ il Dirigente del Servizio Competitivita’ e Attrazione degli Investimenti, dott. Piergiorgio Tittarelli. Le informazioni sul procedimento potranno essere richieste al telefono n. 085/767 2320. ed ai seguenti indirizzi di posta elettronica: dpg015@regione.abruzzo.it oppure dpg015@pec.regione.abruzzo.it. Documentazione Bando aree crisi semplice Determinazione n.16/DPD015 del 8.5.2017 Allegato I – Domanda di ammissione a finanziamento Allegato II – Proposta progettuale ALLEGATO III – Dichiarazioni Allegato A – Codici ATECO AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA Il Ministero ha disciplinato le condizioni e le modalita’ per l’attuazione degli interventi per le situazioni di crisi industriale non complessa che presentano, comunque, impatto significativo sullo sviluppo e l’occupazione nei territori interessati. Le Regioni propongono l’elenco dei sistemi locali del lavoro (SLL) da candidare alle agevolazioni individuati sulla base dei seguenti indicatori ISTAT: Specializzazione produttiva prevalente SLL del “made in Italy” e della “manifattura pesante”, i “non specializzati” e i “non manifatturieri”. Nell’ambito di questi ultimi sono esclusi i “sistemi locali turistici” e i “sistemi locali a vocazione agricola” Combinazione del tasso di occupazione e di disoccupazione 2014 SLL che presentano combinazioni occupazionali non ottimali Variazione occupazione e disoccupazione rispetto alla media 2008-14 SLL che presentano combinazioni occupazionali non ottimali Produttivita’ del lavoro 2012 (valore aggiunto per addetto)  produttivita’ del lavoro inferiore alla media nazionale Le risorse sono a valere sulla Legge 181/89. Con decreto direttoriale 19 dicembre 2016 il Ministero ha pubblicato l’elenco dei territori che possono accedere alle agevolazione per le aree di crisi industriali non complesse. Normativa di riferimento Decreto direttoriale 5 aprile 2017 – Chiusura dello sportello per la presentazione delle domande Decreto direttoriale 24 febbraio 2017 – Termini le modalita’ per la presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni Decreto ministeriale 31 gennaio 2017 – Ripartizione delle risorse complessivamente destinate agli interventi di cui L. n. 181/1989 Decreto direttoriale 19 dicembre 2016 -Territori candidati alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complessa Decreto ministeriale 4 agosto 2016 – Individuazione aree di crisi industriale non complessa Circolare direttoriale 6 agosto 2015 – Criteri e modalita’ di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 Decreto ministeriale 9 giugno 2015 – Disciplina in materia di attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181/1989 Strumenti Sezione del portale ISTAT ‘Parametri per l’identificazione dei sistemi locali (SL) candidabili alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complesse’ Statistiche sulle aree di crisi industriale non complessa aree di crisi, Regione Abruzzo, riconversione industriale | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.