Abruzzo, Al via “Resto al Sud”, la nuova misura per i giovani aspiranti imprenditori del Mezzogiorno

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 21 giugno 2017. Si chiama ‘Resto al Sud’ la nuova misura prevista nel ‘decreto Sud’ (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri e in vigore da oggi, 21 giugno) a sostegno della nascita e della crescita di nuove imprese giovanili del Mezzogiorno. L’intervento agevolativo sara’ rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni di eta’ residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o societa’, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in una di tali regioni e che non risultino gia’ beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialita’. Sono agevolati i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato o dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. Sono escluse le attivita’ libero professionali e del commercio. La nuova misura, che sara’ gestita da Invitalia (insieme alle ormai storiche ‘Smart & Start’, ‘Nuove Imprese a tasso zero’ e Selfiemployment’), arricchisce il ventaglio delle opportunita’ di finanziamento a disposizione dei giovani del Sud che vogliono tentare la strada di mettersi in proprio. Sul piatto il Governo mette un fondo di oltre 1,3 miliardi di euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Le agevolazioni saranno concesse fino ad un massimo di 40.000 euro per ciascun richiedente. L’intervento finanziario per il 35% sara’ a fondo perduto e per il restante 65% dovra’ essere rimborsato in 8 anni a tasso zero. Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in via telematica a Invitalia, che dovra’ valutare il progetto proposto entro 60 giorni. Il Decreto Sud istituisce anche le ZES, Zone Economiche Speciali. Le Zes saranno dotate di agevolazioni fiscali aggiuntive, rispetto al regime ordinario del credito d’imposta al sud, che gia’ prevede notevoli vantaggi fiscali. In particolare, oltre agli investimenti delle PMI, saranno eleggibili per credito d’imposta anche investimenti fino a 50 milioni di euro, di dimensioni sufficienti ad attrarre imprese internazionali di grandi dimensioni e di strategica importanza in settori come ad esempio il trasporto marittimo e la logistica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Dopo la pubblicazione del decreto tocca ora alle Regioni proporre l’istituzione delle Zes al Ministero della Coesione Territoriale. Decreto Sud, Invitalia, Resto al Sud, ZES, Zone Economiche Speciali | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.