Montesilvano. Orti Urbani, Falcone: ‘Iniziano i lavori per preparare l’area’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 22 giugno 2017. «Partiranno a giorni i lavori necessari all’allestimento dell’area nella quale sorgeranno i primi orti urbani di Montesilvano». Ad annunciarlo e’ il presidente della Commissione Commercio, Carlandrea Falcone. «Abbiamo voluto introdurre questo progetto dalle importanti finalita’ sociali. Abbiamo individuato un’area verde in via Don, che verra’ suddivisa in 32 appezzamenti di terreno che verranno affidati in gestione a privati. Ora abbiamo incaricato una ditta che avra’ il compito di dividere l’area nei lotti necessari e predisporre il terreno che verra’ poi lavorato dai gestori».Ad occuparsi degli interventi sara’ la ditta Il Melograno Srl. Entro 60 giorni dalla firma del contratto, gli orti dovranno essere pronti. Nel frattempo gli uffici provvederanno a stilare la graduatoria sulla base delle domande pervenute per prendere in gestione gli orti, tramite avviso pubblico. Un’apposita commissione assegnera’ un punteggio relativo al reddito ISEE, all’eta’ anagrafica e alla composizione del nucleo familiare. In caso di parita’ l’assegnazione dell’orto, che avra’ una durata di 3 anni, verra’ concessa al richiedente piu’ anziano. Il bando era aperto a cittadini italiani maggiorenni con residenza a Montesilvano da almeno un anno, disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilita’, pensionati; che non svolgono attivita’ di coltivazione su fondi appartenenti anche a familiari o a terzi; che non hanno in uso ne’ a titolo gratuito ne’ oneroso altri appezzamenti di terreno coltivabile pubblico o privato posti nel territorio del Comune; e che non hanno altri membri che abbiano presentato la stessa istanza. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. «I requisiti necessari alla partecipazione del bando – dice ancora Falcone – evidenziano la natura di questo progetto che intende rendere i cittadini parte attiva nella cura dei beni comuni, ma rappresenta anche una risorsa economica per chi gestira’ le aree, che potra’ beneficiare dei prodotti coltivati. Nei mesi scorsi abbiamo inoltre incontrato le sigle sindacali dei pensionati che si sono candidate a prendere in gestione uno degli appezzamenti che potra’ rappresentare un luogo dove attivare progetti sperimentali alla riscoperta di prodotti autoctoni, aperti ad iniziative formative che coinvolgeranno i bambini delle scuole della citta’, in una continuita’ e collaborazione nonno – nipote. In ultimo, ma non per importanza – conclude Falcone – gli orti urbani miglioreranno sensibilmente il decoro urbano della zona». Un altro appezzamento verra’ invece coltivato dai cittadini attivi del tavolo Tari. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.