Abruzzo, Consiglio regionale. ‘Diamo avvio ai campi estivi per non vedenti’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 23 giugno 2017. “Un campo estivo pagato interamente dalla Regione, della durata di sette giorni, con laboratori e corsi finalizzati a comprendere l’importanza e l’aiuto pratico delle nuove tecnologie e attivita’ culturali, sportive e di riabilitazione basate su orientamento e mobilita’. Il tutto per bambini e ragazzi non vedenti o ipovedenti”. Il Consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco ha presentato una proposta di legge finalizzata proprio all’istituzione di campi estivi per bimbi e adolescenti non vedenti. “Il campo estivo – spiega Bracco – sara’ accessibile ai bambini e ai ragazzi che vivono in Abruzzo da almeno tre anni, che sono non vedenti o ipovedenti in base alla legge 138 del 2001 e che non superano i 18 anni di eta’. La spesa sara’ integralmente a carico delle finanze regionali e dunque nulla gravera’ sulle spalle delle famiglie. I non vedenti che hanno un’eta’ da scuola dell’obbligo – prosegue l’esponente di Sinistra Italiana – come confermato dalla segreteria regionale dell’Unione dei ciechi e degli ipovedenti, sono all’incirca cento. Stiamo dunque parlando di uno spaccato della societa’ che l’ente Regione ha il dovere di sostenere anche tramite iniziative che favoriscano la piena integrazione sociale e culturale di tutti quei bambini e adolescenti per i quali il destino ha voluto che avessero a che fare con una sfida durissima prima da accettare e successivamente da superare ossia quella di affrontare la vita di tutti i giorni senza un fondamentale senso umano che e’ appunto la vista”. “A ogni singolo campo estivo potranno partecipare un numero massimo di trenta persone e ognuno dei partecipanti dovra’ essere obbligatoriamente accompagnato da un familiare adulto o da un assistente. L’iniziativa andra’ ad aggiungersi all’ottimo lavoro che gia’ da tempo svolge sul territorio l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti guidata dal presidente Italo Di Giovine”. “Con una spesa annuale minima – afferma il Consigliere – si potra’ regalare una settimana di spensieratezza e allegria a trenta ragazzi con i quali la vita non e’ stata benevola. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Con la chiusura delle scuole e l’arrivo del periodo estivo, infatti, i ragazzi ciechi o ipovedenti sono fortemente a rischio isolamento e solitudine. Con l’approvazione di questa iniziativa legislativa non si risolvera’ certo il problema ma coloro i quali sono affetti da cecita’ e i loro familiari – conclude Leandro Bracco – avranno la netta percezione che l’istituzione regionale non si dimentica di loro ma anzi si prodiga affinche’ tutti i bambini e adolescenti, nessuno escluso, possa vivere la propria fanciullezza o adolescenza nella maniera piu’ costruttiva possibile”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.