L’Amministrazione Comunale in visita all’azienda ‘Dyloan Bond Factory’ di Chieti, eccellenza mondiale nel campo dell’alta moda e del design che festeggia 30 anni

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 26 giugno 2017. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, con la presidente della Commissione ‘Cultura, Turismo, Sport e Manifestazioni’, Consigliera Comunale Maura Micomonaco, ha fatto visita alla Dyloan Bond Factory nel 30° anniversario della nascita dell’azienda, eccellenza mondiale nel campo dell’alta moda, dell’arte e del design che ha la sua sede commerciale, produttiva e di progettazione nella zona industriale di Chieti, in via Adalgiso Di Pietro.   Azienda leader per la ricerca, progettazione e sviluppo, con a capo Loreto e Anna Maria di Rienzo, titolari della struttura, si distingue fin dal 1987 per l’uso dell’innovazione tecnologica e per la sperimentazione, vero unicum a livello italiano e tra le prime quattro a livello internazionale.   “La costante interazione con stilisti d’alta moda, designer internazionali e aziende produttrici di tecnologie e materiali, oltre alle collaborazioni con alcune Universita’ europee hanno consentito a Dyloan di sviluppare una sensibilita’ ed un know how unici – spiegano con orgoglio Loreto e Anna Maria di Rienzo mentre guidano gli ospiti nei vari reparti dell’azienda -. Senza retorica possiamo affermare di rappresentare l’eccellenza e la qualita’ del sistema moda italiano, quel ‘made in Italy’ di cui tanto andiamo fieri nel mondo, che tutti ci invidiano e purtroppo le economie emergenti, come i Paesi del Sol Levante, tentano di copiare. Chanel, Louis Vuitton, Giorgio Armani, Ralph Lauren, Valentino, Gucci, Givenchy, Balenciaga, Versace, Dolce&Gabbana, Emilio Pucci e altri grandi marchi sono i nostri interlocutori quotidiani qui a Chieti – proseguono i Di Rienzo -, per loro realizziamo intere collezioni e prodotti speciali con una estrema flessibilita’ di processo e attraverso tecnologie che ci hanno consentito, negli anni, di anticiparne l’applicazione nel mondo della moda, dell’arte e del design. La caratteristica che ci contraddistingue e’ infatti l’equilibrio tra l’alta tecnologia e l’artigianato, un aspetto quest’ultimo, che si conserva nella cura dei dettagli ed e’ visibile in maniera unica nelle nostre produzioni che calcano le passerelle piu’ importanti del mondo, da New York, a Parigi, da Milano a Firenze, citta’ per altro dove saremo domani per Pitti Uomo. Pezzi unici che, conservando la peculiare qualita’, vedono l’intero ciclo produttivo a Chieti: e’ infatti anche la localizzazione della produzione che ci fa ‘distinguere’ dagli altri”. Dopo una crescita costante, con investimenti importanti in tecnologie e risorse umane – attualmente l’azienda ha 80 dipendenti con un’eta’ media di 35 anni, tutti altamente specializzati nei vari settori che caratterizzano l’azienda: grafici, modellisti, tecnici, artigiani, operai, commercialisti – il vero cavallo di battaglia della Dyloan Bond Factory e’ lo sviluppo della termosaldatura e altre tecnologie applicate al mondo della moda. -Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa del Comune di Chieti. I dettagli della nota sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il sito dell’ente- La termosaldatura, nello specifico, e’ un innovativo sistema di assemblaggio di due o piu’ tessuti/materiali tramite termocollanti o ultrasuoni. Storicamente essa trae le proprie origini da sperimentazioni su capi d’abbigliamento per rispondere a necessita’ di tipo funzionale, ovvero l’impermeabilizzazione di tessuti e cuciture di abiti da lavoro o per destinazione militare. È avvenuto negli anni ’80 che le conoscenze legate a questa tecnologia si sono applicate all’ambito couture, rivoluzionando il pensiero progettuale legato ad un capo e alle modalita’ che ne permettono produzione e decorazione. Con la termosaldatura si possano effettuare infatti: l’orlatura (il taglio laser aiuta ad evitare le consuete lavorazioni antisfilacciamento); la finestratura; la trapuntatura; la nastratura; la decorazione estetica di un capo; l’intarsio; la traforatura. “Ma – precisa Anna Maria Di Rienzo – oggi giorno la sola innovazione tecnica della termosaldatura, se non accompagnata da una ricerca sul piano dell’estetica, dell’eleganza, dell’accuratezza e del pregio dei processi dei materiali, non e’ sufficiente per garantire una puntuale distintivita’ dei capi e della marca. Emerge dunque la necessita’ di unire accuratezza, dettagli di pregio e sartorialita’ ad un’anima prettamente tecnologica che da sola rischia di determinare un disequilibrio tra ragione ed emozione nelle scelte del consumo”. “L’eccellenza di questa azienda tutta teatina – commenta il Sindaco Di Primio – e’ un orgoglio per la citta’ di Chieti. La vera laboriosita’ abruzzese si fonde, attraverso i grandi investimenti sui macchinari tecnologici e sul personale specializzato, con il progresso delle grandi metropoli, consegnandoci una realta’ di respiro internazionale. Attraverso la visita effettuata ho potuto costatare come i  processi di lavorazione e le sperimentazioni prendano vita non da un lavoro individuale al chiuso di uno studio ma, quasi come in una moderna bottega, per mezzo di una strettissima collaborazione tra imprenditori, designer e tecnici. Ai titolari, oltre che fare gli auguri per il traguardo raggiunto, ho voluto proporre come attestato di stima un evento che possa fare da amplificatore alla loro realta’, paradossalmente conosciuta all’estero e poco ai nostri concittadini. Inoltre, fatto non secondario, soprattutto in ragione dei frequenti spostamenti sul territorio degli stilisti e dei design delle grandi maison, ho parlato delle battaglie che sto portando avanti con il Consorzio Industriale, prima fra tutte quelle della sicurezza legata alla viabilita’, interventi necessari e per i quali ho trovato finalmente disponibile il Commissario Camillo D’Angelo del Consorzio per lo Sviluppo Industriale dell’area Chieti/Pescara”.    Gli auguri all’azienda sono giunti anche dalla Consigliera Maura Micomonaco che ha lodato le scelte fatte in favore dell’ingresso dei piu’ giovani nel mondo del lavoro.     | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.