Abruzzo, Sisma Italia centrale, un miliardo di euro a famiglie e imprese per la ricostruzione

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 26 giugno 2017. È in arrivo un miliardo di euro destinato a famiglie e imprese per la ricostruzione privata nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016/2017. Per erogare le risorse il Mef ricorre ad un prestito della Banca europea per gli investimenti (BEI) che ha il vantaggio di essere piu’ conveniente in termini di tassi di interesse. La Bei, a sua volta, trasferira’ le risorse alla Cassa depositi e prestiti che, attraverso il sistema bancario provvedera’ a veicolarle a famiglie e imprese. Il Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI) Dario Scannapieco e l’AD della Cassa depositi e prestiti (CDP) Fabio Gallia hanno sottoscritto oggi a Roma il contratto di finanziamento che consentira’ di rendere subito disponibili i fondi per la ricostruzione privata. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. I fondi saranno utilizzati a coprire i costi per il recupero e la messa in sicurezza delle abitazioni danneggiate, delle imprese e delle strutture produttive (come magazzini, capannoni, beni strumentali, scorte e simili). Il miliardo di euro che BEI e CDP hanno oggi reso disponibile rappresenta parte della cifra complessiva di cinque miliardi di finanziamenti gia’ approvati dai consigli di amministrazione dalle due istituzioni per la ricostruzione post sisma nell’Italia Centrale. Nel dettaglio, quattro miliardi sono stati deliberati da CDP a favore del settore privato (famiglie e imprese), di cui uno e’ fornito dalla BEI con l’operazione odierna. Inoltre la BEI ha deliberato un finanziamento per l’ulteriore cifra di 1 miliardo da destinare direttamente al MEF per la ricostruzione degli edifici pubblici (scuole, ospedali, tribunali, uffici amministrativi e simili) che sara’ perfezionato a breve. Il finanziamento da BEI a CDP sottoscritto oggi si basa sul meccanismo del credito d’imposta, gia’ sperimentato con successo nel caso del sisma Emilia del 2012, e ha un duplice vantaggio: da una parte rende immediatamente disponibili le risorse da parte delle banche; dall’altra permette un risparmio per i conti pubblici quantificabile in quasi 200 milioni di euro su base 25ennale. Il risparmio per i conti dello Stato e’ determinato dalle condizioni di maggior favore in termini di tassi della raccolta BEI. In particolare, la struttura dell’operazione prevede una serie di passaggi: – la BEI finanzia per un miliardo la provvista che CDP, in base a una convenzione gia’ firmata con l’Associazione bancaria italiana (ABI) a novembre dello scorso anno, mette a disposizione delle banche che operano sul territorio; -famiglie e imprese si rivolgono agli organi preposti per far certificare il danno subito e relativo ammontare; quindi presentano allo sportello bancario il documento che attesta la necessita’ dei lavori e il relativo importo; -la banca riceve da CDP l’ammontare indicato e, in base agli stati di avanzamento dei lavori, eroga le somme direttamente a professionisti e ditte incaricate della progettazione ed esecuzione delle opere; – le banche, al momento della restituzione del prestito, ottengono  un credito di imposta dallo Stato per pari importo, che riscuoteranno su base 25ennale. BEI, CDP, MEF, Ricostruzione, sisma, terremoto | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.