Teramo. Ordinanza per la prevenzione degli incendi

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 27 giugno 2017. Emanata una Ordinanza relativa alla prevenzione degli incendi. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Teramo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il Sindaco ha disposto il divieto, fino al 30 settembre 2017, dell’accensione di fuochi su tutti i terreni condotti a coltura agraria, pascolivi o incolti e/o in qualunque luogo che, per le sue caratteristiche, sia pericoloso per lo sviluppo di incendi. Pertanto tutti i possessori di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti, sono obbligati a mettere in atto le azioni necessarie ad evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi adottando i seguenti interventi: a) pulizia a propria cura e spese dei propri terreni mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo alla rimozione di rifiuti, sterpaglie e quant’altro possa essere veicolo di incendio mantenendo, per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi; tali interventi dovranno comunque essere effettuati entro 7 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza e, se necessario, ripetuti durante la stagione estiva; b) pulizia da sterpaglie, vegetazione secca in genere per una fascia di larghezza non inferiore a mt 10 in prossimità di strade pubbliche e private, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi e di confini di proprietà; c) ripulitura da parte degli Enti proprietari della vegetazione erbacea e/o arbustiva presente lungo le scarpate stradali nel rispetto della normative vigenti; d) pulizia, per un raggio non inferiore a mt 5, dell’area circostante i serbatoi di impianti esterni di gas e di petrolio; e) perimetrazione con solchi di aratro per una fascia di almeno 5 mt (10 se adiacenti strade statali. e provinciali) e sgombero di tutto il materiale combustibile dai terreni su cui si trovano stoppie e/o altro materiale vegetale erbaceo od arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi e/o vie di transito. Per le violazioni saranno applicate le sanzioni amministrative che vanno da un minimo di € 1.033,00 ad un massimo di € 10.333,00Ogni cittadino, anche turista o gitante, è invitato a collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento dando comunicazione immediata ad una delle seguenti autorità: -VIGILI DEL FUOCO TEL 115 -CORPO FORESTALE DELLO STATO TEL. 1515. L’Ordinanza | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.