AVEZZANO. AVVISO PUBBLICO:Costituzione di un albo di fornitori accreditati per l’offerta delle prestazioni integrative previste dal progetto "home care premium 2017" – finanziato dal fondo credito ed attività sociali dell’INPS ex INPDAP

Le ultime dal Comune di Avezzano | Avezzano – 28 giugno 2017. Ambito n° 3 – Avezzano – Ufficio di Piano PREMESSA L’Ambito Distrettuale sociale Regione Abruzzo n. 3 – “Marsica 2” è un Ambito monocomunale con ECAD rappresentato dal Comune di Avezzano. L’ECAD ha aderito al Progetto Home Care Premium INPS 2017 (HCP 2017) per la presa in carico e l’erogazione di prestazioni socio assistenziali in favore utenti della Gestione Dipendenti Pubblici in condizione di non auto sufficienza, residenti nei Comuni dell’Ambito Distrettale, nel periodo 1 luglio 2017 – 31 dicembre 2018. Per qualsiasi ulteriore approfondimento, si rimanda al bando HCP 2017, in favore degli utenti beneficiari, e all’Avviso per manifestazione di interesse, in favore degli Ambiti sociali. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del Comune di Avezzano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web del Comune di Avezzano, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Per la miglior gestione del progetto, l’ECAD intende procedere all’individuazione di soggetti specializzati, da accreditare secondo le modalità individuate nel Disciplinare allegato al presente Avviso, per l’erogazione delle prestazioni socio assistenziali previste dal HCP 2017. La procedura di accreditamento è stata approvata dalla Determina Dirigenziale del Settore Sesto n. 852 del 22/06/2017. Il sistema di accreditamento, con erogazione delle prestazioni sociali attraverso “buoni servizio” è stato introdotto dalla Legge 328 2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, ove all’articolo 17 prevede che “i comuni possono prevedere la concessione, su richiesta dell’interessato, di titoli validi per l’acquisto di servizi sociali dai soggetti accreditati del sistema integrato di interventi e servizi sociali. I suddetti “titoli” assumono anche la denominazione di “buoni di servizio” o “buoni di servizio sociale”. Il sistema di accreditamento garantisce una maggiore flessibilità nella costruzione dei piani assistenziali individuali e familiari, la libera scelta da parte dei cittadini utenti, prevista dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Princìpi sull’erogazione dei servizi pubblici”, la valorizzazione complessiva degli attori sociali territoriali e un regime di concorrenza, con conseguente incremento dei livelli qualitativi di servizio. In particolare, il sistema dell’accreditamento dei servizi alla persona, nasce al fine di: assicurare livelli essenziali di assistenza uniformi su tutto il territorio del Distretto, realizzare progetti di aiuto personalizzati, nel rispetto delle differenze, delle volontà e degli stili di vita, sulla base di un ventaglio differenziato di opportunità, porre il cittadino ed il nucleo familiare al centro del sistema di servizi, garantire ad ogni utente l’esercizio del diritto di scelta, collegare la qualità dei servizi alla qualità del lavoro in un’ottica di sviluppo locale, assicurare un uso ottimale delle risorse impiegate, assicurare un sistema di valutazione delle prestazioni dei soggetti erogatori, garantire un elevato livello qualitativo del servizio offerto, garantire e sviluppare la qualità dei fornitori e l’efficienza degli interventi attraverso una qualificata concorrenza tra i possibili erogatori, a parità di condizioni, assicurare omogeneità nelle modalità di gestione ed erogazione delle prestazioni dei servizi di socio assistenziali nel territorio del Distretto. La Regione Abruzzo, con la L.R. 4 gennaio 2005, n. 2, ha da tempo stabilito, in modo innovativo rispetto al passato, obiettivi e procedure per l’attivazione del regime di autorizzazione e accreditamento dei servizi sociali. Il nuovo Piano Sociale Regionale 2016 – 2018 prevede, infatti, che la Regione Abruzzo dia attuazione ad un regime sperimentale di accreditamento, limitato ad un range definito di servizi, da sviluppare attraverso apposite linee di indirizzo ed in coerenza, per quanto possibile, con le disposizioni della L.R. 2/2005. IN ALLEGATO LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Comune di Avezzano.