Via libera definitivo al regolamento attuativo della Banca delle terre d’Abruzzo

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 29 giugno 2017. Si e’ concluso ieri l’iter legislativo per l’istituzione della Banca della Terra d’Abruzzo (LR.26/2015): la Commissione Agricoltura della Regione Abruzzo, presieduta da Lorenzo Berardinetti, ha dato il via libera definitivo al regolamento attuativo che disciplina le specifiche tecniche della legge regionale. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 10, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. La norma, che ha l’obiettivo di assegnare terreni incolti o abbandonati a chi ne faccia richiesta, consentira’ di promuovere l’insediamento di nuove aziende agricole, ma anche di favorire il riordino fondiario attraverso l’accorpamento e l’ampliamento delle aziende agricole esistenti. I terreni verranno censiti dai Comuni o dalle loro unioni con il supporto dei Centri di assistenza agricola e i beni da censire potranno essere segnalati dagli stessi proprietari. Il Regolamento prevede che i Comuni trasmettano alla Regione Abruzzo l’elenco delle particelle catastali disponibili e il Dipartimento politiche dello sviluppo rurale predisponga gli avvisi contenenti le modalita’ di richiesta dei terreni censiti e i criteri per l’assegnazione. I richiedenti dei terreni dovranno, quindi, presentare un idoneo piano di coltivazione che dovra’ essere valutato ed approvato dal Dipartimento e che dovra’ invitare i contraenti a predisporre l’atto di trasferimento dei beni: Nell’atto saranno le modalita’, quali la forma contrattuale di affidamento, il canone e la durata che non puo’ essere in ogni caso superiore ai 15 anni. Nelle assegnazioni avranno priorita’ i lavoratori svantaggiati, compresi i disoccupati. ‘Voglio esprimere la mia piena soddisfazione – ha commentato Berardinetti – per il compimento di un lavoro che tra Commissione, Consiglio e Giunta, ci ha visti impegnati da molto tempo e, oggi, consegna alla regione Abruzzo uno strumento in grado di offrire una concreta opportunita’ in termini di occupazione e di reddito per giovani e disoccupati oltre alla valorizzazione e il recupero di terreni abbandonati o incolti svolgendo una funzione importante come quella della manutenzione del territorio e di contenimento del degrado ambientale a tutela del paesaggio, degli equilibri idrogeologici e di conservazione della biodiversita”. agricoltura, Banca della Terra d’Abruzzo, Regione Abruzzo | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.