Farmaci, Bracco: si attui la legge regionale

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 30 giugno 2017. “Fabrizio Pellegrini si accinge a tornare a Chieti ma come si comportera’ con lui la sanita’ abruzzese?”. Con queste parole il Consigliere Leandro Bracco e il segretario regionale di Sinistra Italiana Daniele Licheri hanno commentato la decisione del giudice del Tribunale di Sorveglianza di Bologna che ha stabilito che il musicista chietino possa tornare in Abruzzo per scontare ai domiciliari il proprio residuo di pena. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 18, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “E’ stata pero’ una sorta di vittoria dimezzata in quanto lo stesso Pellegrini – prosegue Bracco – ha estrema necessita’ di procurarsi cannabis al fine di lenire i dolori causati dalla patologia di cui e’ affetto e cioe’ la fibromialgia ma la Regione Abruzzo, disattendendo una propria legge, non intende garantirgli gratuitamente proprio la cannabis”. “Io e Licheri – continua il Consigliere regionale – chiediamo formalmente alla nostra Regione di assumersi le proprie responsabilita’ e dunque assicurare l’accesso ai farmaci a coloro i quali, come nel caso di Fabrizio Pellegrini, non hanno la possibilita’ economica di farvi fronte”. “Ribadiamo – sottolinea l’esponente di Sinistra Italiana – che se la Regione Abruzzo si voltasse dall’altro lato rispetto alla nostra richiesta, verrebbe violato il primo comma dell’articolo 32 della Costituzione che sancisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita’ e garantisce cure gratuite agli indigenti”. “In materia di erogazione di farmaci a base di cannabis – riferisce Bracco – la Regione Abruzzo sta calpestando la sua stessa legge e questo e’ un cortocircuito di cui si ignorano i motivi. E proprio la legge abruzzese sulla cannabis terapeutica e’ una normativa all’avanguardia nel panorama nazionale tanto da essere stata presa come punto di riferimento da diverse regioni italiane nella propria legislazione”. “Coloro i quali sono affetti da fibromialgia non sono persone di serie B. Il presidente Luciano D’Alfonso e l’assessore alla sanita’ Silvio Paolucci – conclude Leandro Bracco – ne diano dimostrazione garantendo a Fabrizio Pellegrini non dei privilegi ma semplicemente dei diritti”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.