Abruzzo, Bando regionale “Fare centro” in scadenza il 14 luglio

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 03 luglio 2017. E’ stata prorogata al 14 luglio la scadenza del bando “Fare Centro”, emanato dalla Regione Abruzzo per incentivare la ripresa delle attivita’ economiche nei territori colpiti dal sisma del 2009. Il bando ha come come obiettivi prioritari sostenere: 1) Il rientro delle attivita’ economiche nei centri storici e nelle altre aree ammissibili, i cui titolari erano presenti alla data del 6 aprile 2009; 2) Il processo di riqualificazione urbana di aree interessate da cambiamenti urbanistici e sociali dopo il sisma del 2009, individuate in maniera specifica; 3) Il processo di rientro nel centro storico dell’Aquila e dei Comuni del Cratere degli ordini professionali, associazioni di categoria e sindacati. Tali obiettivi saranno conseguiti attraverso due macroaree di contributi che verranno erogati rispettivamente ad ‘Attivita’ economiche’ e ‘Ordini professionali, di categoria e sindacati’. Gli interventi di supporto alle attivita’ economiche verranno erogati attraverso tre linee di finanziamento, A, B e C: LINEA A: Interventi finalizzati al rientro o al riavvio delle attivita’ gia’ presenti alla data del 6 aprile 2009 nel centro storico del Comune dell’Aquila e nelle sue frazioni, o nell’intero territorio degli altri comuni del Cratere sismico. Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese operanti in ogni settore economico, in particolare (Dettagli all’art. 10 del bando): 1) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che alla data del 6 aprile 2009 avevano un’unita’ locale censita nelle aree ammissibili; 2) I liberi professionisti che sempre al 6 aprile 2009 avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari ed interessi nelle aree ammissibili; 3) Gli esercenti di attivita’ di commercio ambulante che al 6 aprile 2009 erano titolari di attivita’ su parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili. Tali beneficiari per poter accedere a questa linea di finanziamento devono poter dimostrare (Dettagli all’art.3 comma 3 dell’avviso) che l’attivita’ imprenditoriale sia stata interrotta o sospesa per conseguenza del sisma e che tale sospensione abbia comportato: –  Una riduzione del 40% del fatturato annuo rispetto a quello del medesimo periodo del triennio precedente oppure – Il ricollocamento dell’attivita’ in altra zona. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Aree ammissibili:  1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A); 2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.; 3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale; 4) I territori di Fonte Cerreto e S. Pietro della Jenca, secondo la delimitazione individuata dal Progetto Speciale Territoriale – Scindarella – Montecristo. Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando. Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese effettuate a far data dal 1 gennaio 2014 fino a 18 mesi successivi alla data di avvio del progetto d’investimento. L’importo minimo finanziabile e’ di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio e’ di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12). L’importo del finanziamento non potra’ superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso. LINEA B: Interventi finalizzati a favorire l’avvio di nuove attivita’ o lo sviluppo di quelle avviate successivamente al 6 aprile 2009 nelle aree ammissibili, che non erano presenti nelle suddette aree al 6 aprile 2009. Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese che operano nei settori economici individuati dai codici statistici ATECO riportati nell’Allegato C dell’avviso, in particolare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attivita’ in una unita’ locale censita nelle aree ammissibili (Dettagli all’art. 10 del bando). Aree ammissibili: 1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A); 2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.; 3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale. Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando. Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese effettuate a far data dal 1 gennaio 2014 fino a 18 mesi successivi alla data di avvio del progetto d’investimento. L’importo minimo finanziabile e’ di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio e’ di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12). L’importo del finanziamento non potra’ superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso. LINEA C: Interventi per la ricollocazione, la riconversione, la riqualificazione e la ristrutturazione delle attivita’ gia’ presenti alla data del 6 aprile 2009 o ricollocazione di quelle insediatesi nell’area di interesse dopo il 6 aprile 2009. Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese operanti in ogni settore economico, che insistano nel territorio oggetto del <<Programma di recupero urbano ‘Viale della Croce rossa’>>, approvato con decreto del presidente della Provincia dell’Aquila il 30/12/2016, in particolare (Dettagli all’art. 10 del bando): 1) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che alla data del 6 aprile 2009 avevano un’unita’ locale censita nelle aree interessate dal progetto di riqualificazione urbana sopra indicato e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, la riqualificazione, la ristrutturazione della propria attivita’, o la ricollocazione della stessa in un contesto piu’ consono, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti; 2) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla pubblicazione del presente bando, avevano un’unita’ locale censita nelle aree interessate dal progetto di riqualificazione urbana sopra indicato e che intendono avviare la ricollocazione della stessa in un contesto piu’ consono, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti. Aree ammissibili: Come sopra indicato le aree di riferimento individuate per la linea C sono quelle individuabili dall’Allegato B3 dell’avviso. Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando. Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno per i 18 mesi successivi. L’importo minimo finanziabile e’ di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio e’ di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12).  L’importo del finanziamento non potra’ superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso. I contributi per gli ordini professionali verranno erogati alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del tessuto imprenditoriale di riferimento a livello nazionale e le organizzazioni sindacali che hanno gia’ avviato o intendono avviare le attivita’ di servizio ai soci presso la propria sede e fanno riferimento a quanto gia’ disposto per le attivita’ economiche per le Linee di finanziamento A e B. Beneficiari: Ordini professionali, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali. Aree ammissibili:  1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A); 2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.; 3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale; 4) I territori di Fonte Cerreto e S. Pietro della Jenca, secondo la delimitazione individuata dal Progetto Speciale Territoriale – Scindarella – Montecristo. Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando. Spese ammissibili: L’importo minimo finanziabile e’ di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio e’ di 100.000 euro. L’importo del finanziamento non potra’ superare il 70% Modalita’ di presentazione della domanda – I soggetti che vorranno chiedere le agevolazioni previste dal bando dovranno inviare la candidatura alla Regione Abruzzo – Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, esclusivamente, a mezzo di apposita piattaforma elettronica all’indirizzo: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/farecentro, La piattaforma sara’ attiva dalle ore 9.00 del giorno successivo alla pubblicazione del bando sul B.U.R.A.T., fino alle ore 12.00 del 14 luglio 2017. Tutta la documentazione da inviare e’ dettagliata all’art. 17 dell’avviso. Informazioni e comunicazioni – L’unita’ organizzativa titolare del procedimento e’ il Dipartimento della Presidenza e Rapporti con L’Europa, in via Leonardo Da Vinci, L’Aquila, il responsabile e’ il dott. Vincenzo Rivera. Per informazioni sara’ possibile contattare i numeri 0862.363485, 0862.363276, 0862.363290, oppure scrivere all’indirizzo farecentro@regione.abruzzo.it. Per ogni comunicazione ufficiale si potra’ scrivere all’indirizzo di posta elettronica certificata: dpa@pec.regione.abruzzo.it. Documentazione: Bando ‘Fare centro’ Stralcio Regolamento CE 1407/2013 Stralcio Regolamento CE 651/2014 Decreto commissario delegato n.3 del 16/04/2009 (Comuni del Cratere) Mappe zone ammissibili Comune dell’Aquila (Esiste una pagina dedicata a questo link) Accordo di programma per il reupero urbano di Viale della Croce Rossa – L’Aquila Elenco settori economici ammissibili linea B – codici ATECO Modelli di domanda: Allegato 1 – Domanda di ammissione all’aiuto Allegato 2 – Scheda tecnica progettuale Allegato 3 – Schema preventivi Allegato 4 – Dichiarazione sostitutiva di certificazione P.IVA e codice ATECO Allegato 5- Dichiarazione accettazione contributo Allegato 6 – Modulo richiesta erogazione anticipo Allegato 7 – Schema di fideiussione bancaria / polizza assicurativa Allegato 8 – Modulo per la richiesta erogazione acconto Allegato 9 – Modulo per la richiesta di erogazione saldo Allegato 10 – Dichiarazione di quietanza liberatoria Allegato 11 – Schema di perizia tecnica giurata di fine progetto cratere, FARE CENTRO, L’Aquila, Regione Abruzzo, sisma 2009 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.