Abruzzo, Nuova Sabatini, plafond in riserva: disponibile il 38% delle risorse

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 03 luglio 2017. E’ ancora disponibile il 38% delle risorse a valere sulla Nuova Sabatini (e risulta, quindi, prenotato il 62%), lo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), finalizzato ad accrescere la competitivita’ del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, Pmi per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Nel frattempo e’ intervenuto il cambiamento del rating per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI ed e’ stato pubblicato il relativo portale per la verifica dell’ammissibilita’. Nel dettaglio, la disciplina della misura prevede il seguente funzionamento: Cdp ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni Mise-Abi-Cdp o le societa’ di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura; I predetti finanziamenti possono essere concessi dai menzionati istituti anche mediante l’utilizzo di una provvista alternativa; Il Mise concede un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui ai punti precedenti, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo, nel caso di investimenti ordinari, e’ pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni; Le Pmi hanno la possibilita’ di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorita’ di accesso. Sulla materia e’ poi intervenuto l’art.1, commi 52-57, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), che ha previsto: la proroga fino al 31 dicembre 2018 del termine, precedentemente fissato al 31 dicembre 2016, per la concessione dei finanziamenti di banche e intermediari finanziari; il rifinanziamento della misura per complessivi 560 milioni di euro; una riserva, pari al 20% del nuovo stanziamento, finalizzata alla concessione di finanziamenti per l’acquisto da parte di micro, piccole e medie imprese di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti; la maggiorazione, per gli investimenti di cui al punto precedente, del contributo del 30% rispetto al 2,75% previsto dal decreto interministeriale 25 gennaio 2016 per gli investimenti ordinari. A seguito della proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti e del rifinanziamento della misura, con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese 22 dicembre 2016, n. 7814, e’ stata disposta, a partire dal giorno 2 gennaio 2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Dal 1° marzo 2017 le imprese che investono in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti possono presentare domanda per usufruire del contributo maggiorato che – rispetto al 2,75% stabilito per gli investimenti ordinari – prevede un abbattimento del costo del finanziamento calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%. Con circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017 sono state poi definite le modalita’ di presentazione delle domande di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte dei gia’ citati investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e, con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese 16 febbraio 2017, n. 811, e’ stato fissato il termine del 1 marzo 2017 a partire dal quale le imprese possono presentare domanda per usufruire del menzionato contributo maggiorato. Le disposizioni di cui alla predetta circolare 15 febbraio 2017, n. 14036, si applicano: a tutte le domande, sia a quelle relative agli investimenti ordinari sia a quelle relative agli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, presentate a partire dal 1 marzo 2017; alle domande presentate prima del 1 marzo 2017, tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti. Con circolare 24 febbraio 2017, n. 17677, in relazione ai contenuti della circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017, sono forniti alcuni chiarimenti necessari per la migliore attuazione degli interventi. Con circolare direttoriale 9 marzo 2017, n.22504 sono state apportate alcune variazioni alle circolari n.14036 del 15 febbraio 2017 e n.17677 del 24 febbraio 2017. Documenti utili Addendum alla Convenzione 2017 tra Ministero, Cdp e Abi Elenco delle banche e degli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione Modalita’ operative di accreditamento alla Piattaforma MISE (solo per Banche e Intermediari finanziari) Manuale utente B/I Nuova Sabatini (solo per Banche e Intermediari finanziari) Allegato n. 7 alla circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017- Ripartizione importi Finanziamento/Investimento (in formato editabile) Beni strumentali, nuova Sabatini | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.