Chieti. Arrestato per stalking

Le ultime notizie dalle Questure | Chieti – 03 luglio 2017. Donna minacciata di morteIl personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha arrestato un cinquantenne di Termoli (CB) resosi responsabili di gravi reati, in particolare di stalking nei confronti di una donna di Vasto (CH). Il tutto ha inizio nei primi mesi dell’anno quando l’uomo iniziava a nutrire un forte interesse per la povera donna la quale, a partire dal mese di febbraio 2017, iniziava a ricevere pressanti avances via sms, messenger e con video musicali. Come spesso accade, l’interesse non corrisposto generava nell’uomo una vera e propria ossessione che lo portava a minacciare di morte la donna e la sua famiglia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo della Questura di Chieti. Il contenuto della nota, della quale viene riportato testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet della Polizia di Stato, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Come se non bastasse, le esplicite minacce arrivavano fino a coinvolgere il figlio minore della signora. Si aggiunga anche che l’uomo, per ragioni personali, entrava in contatto con il Sevizio Sociale del Comune di Vasto, ritenuto erroneamente causa delle sue vicissitudini familiari; così il molisano un giorno si recava presso gli uffici comunali del Servizio Sociale e minacciava pesantemente gli operatori presenti, danneggiando anche la struttura e imbrattando le mura con salsa di pomodoro. Ormai, in piena escalation violenta, nella giornata di giovedì scorso la signora di Vasto riceveva un messaggio gravemente minatorio con il quale lo stalker la invitava a non stare in mezzo la gente perché ignari cittadini potevano rimanere coinvolti dal suo folle progetto omicida. La vittima pertanto si presentava al Commissariato di Vasto per sporgere formale denuncia-querela, che trovava puntuali riscontri nelle immediate indagini svolte dai poliziotti del Settore Anticrimine, che rimetteva un dettagliato rapporto alla locale Procura della Repubblica. In tempi brevissimi, in considerazione dell’estrema pericolosità dello stalker, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto avanzava all’Ufficio G.I.P. una richiesta di emissione della misura cautelare in carcere a carico dell’uomo. Il G.I.P., nella stessa giornata, aderendo alla richiesta della Procura, emetteva il provvedimento restrittivo. Così, nella stessa serata di giovedì scorso, gli uomini della Polizia di Stato di Vasto si recavano nel vicino Molise ove rintracciavano l’uomo e lo traevano in arresto per i gravi reati di atti persecutori, interruzione di un pubblico ufficio o servizio, lesioni personali e minaccia. L’arrestato veniva, poi, portato nel carcere di Vasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La Polizia di Stato invita tutte le persone offese da tali gravi ed odiosi reati, in particolare le donne, a rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare: è l’unico modo per uscire dalle spirale violenta in cui si è coinvolti, come dimostrato dal caso in argomento che ha visto la Polizia di Stato e l’Autorità Giudiziaria, in sinergia e con tempestività, neutralizzare un pericoloso uomo violento. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.