Cna, Alta velocita’, credito alle micro-imprese, viabilita’ e Mezzogiorno. Di Costanzo: ecco le nostre proposte a De Vincenti

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 03 luglio 2017. “Ho rappresentato al ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, nel mio intervento a Fonderia Abruzzo, l’idea consolidata di un Abruzzo del mondo delle imprese che marcia a due velocita': con una, la grande, che grazie all’export, corre veloce; con un’altra, la micro-impresa, che segna il passo da anni a causa della contrazione del mercato, della caduta del credito, della pressione fiscale e della inefficienza della pubblica amministrazione”. Lo afferma il direttore regionale della Cna Abruzzo, Graziano Di Costanzo (nella foto), che alla kermesse politica di Sulmona, tenuta nei giorni scorsi e promossa dalla Regione Abruzzo, e’ intervenuto a nome del mondo delle piccole imprese. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del CNA Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. “Tra gli obiettivi per un rilancio della micro impresa e dell’economia regionale – prosegue – ho chiesto al ministro di potenziare il sistema di infrastrutture in grado di rendere piu’ competitivo ed efficiente il nostro territorio all’interno del sistema Adriatico, inserendo l’Abruzzo nel sistema dell’Alta velocita’ ferroviaria attraverso l’estensione del sistema “Ten-T” cosi’ come prevede la risoluzione approvata dal parlamento europeo nell’ottobre 2015″.Ancora, dice il direttore della Cna Abruzzo, “a De Vincenti ho chiesto di varare, cosi’ come ha fatto il governo con ‘casa Italia’ e ‘casa sicura’, anche un progetto “strade sicure” che consenta al nostro territorio di ripristinare un sistema dignitoso ed efficiente di viabilita’ ordinaria e di percorribilita'; e che dunque non ci condanni a proporre l’offerta turistica regionale in condizioni impresentabili, senza voler considerare i disagi patiti dalle popolazioni residenti”. Infine, conclude, “ho proposto di mettere in campo un poderoso sistema di aiuti per l’accesso al credito delle micro e piccole imprese, attraverso i confidi, visto che in Abruzzo il sistema bancario ha diminuiti il credito concesso alle imprese negli anni della crisi di 1,7 miliardi di euro, e in Abruzzo e nel Mezzogiorno non ci sono piu’ banche locali in grado di sostenere lo sviluppo. Sul decreto Mezzogiorno, che il nostro mondo apprezza, con la proposta di aiuto alle nuove imprese, gia’ contenuta, va pero’ considerato il sostegno a quelle esistenti”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa del CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.