Costituito il Comitato per la candidatura di Teramo a ‘Capitale Italiana della Cultura 2020′

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 05 luglio 2017. Si è tenuto, nella sede municipale di Via Carducci, il primo incontro del Comitato istituito tra enti ed istituzioni pubbliche per la candidatura di Teramo a “Capitale Italiana della Cultura 2020”. Il Sindaco Maurizio Brucchi ha invitato a partecipare: Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Fondazione Tercas, Università di Teramo, Sovrintendenza regionale, il FAI, l’ADSU, la ASL, l’Istituto Zooprofilattico, l’Osservatorio Astronomico, l’INGS-INFN, il Parco Gran Sasso-Laga; presenti, con rappresentanti istituzionali o con funzionari, nella quasi totalità. A questo primo incontro seguiranno altri, con tutto il mondo culturale, economico, sportivo, dell’associazionismo e del volontariato.Moltissimi gli spunti emersi dalla riunione, nel corso della quale sono stati ribaditi i tempi stabiliti dall’organizzazione nazionale per la partecipazione al bando; il prossimo 15 settembre, scadrà il termine per la presentazione del progetto; a metà Novembre verrà ufficializzata la short list con i 10 comuni che, dopo la prima selezione, avranno diritto a proseguire nella valutazione, con conseguenti audizioni e puntualizzazione analitica dei termini di progetto. Il 31 Gennaio 2018, infine, verrà ufficializzata la città prescelta. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Teramo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 19, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Sostanzialmente, dai diversi interventi che hanno arricchito l’incontro di ieri, è emersa l’intenzione di individuare una linea di programmazione che in ragione della storia millenaria della città e in considerazione delle eccellenze del territorio, sappia disegnare le prospettive per il futuro; tutto ciò, concretamente, potrebbe svilupparsi attorno alla determinazione di una identità specifica, che riassuma le peculiarità artistiche, monumentali, paesaggistiche, storiche, ambientali, ma anche quelle di elevato significato – seppur in ambiti diversissimi – quali la ricerca, la gastronomia, l’applicazione tecnico-laboratoriale fervidissima nel territorio. La prospettiva concreta con cui dar corpo a tutto ciò, è da individuare nelle opere il cui iter è già prefigurato o comunque se ne profila lo sviluppo, quali ad esempio: il Teatro Romano, il Bando delle periferie, il Mercato coperto, l’ex manicomio, la riqualificazione dell’area della Stazione ferroviaria, ecc. cui andrebbero ad aggiungersi altre opere da determinare nell’ottica indicata. Sottolineata, infine, l’importanza di coinvolgere l’intero territorio provinciale, con la diretta chiamata dei principali Comuni che ne disegnano il profilo storico-culturale.In chiusura, è stato designato alla Presidenza del Comitato, unanimemente, il prof. Mario Nuzzo. Galleria fotografica Per visualizzare la foto ad alta risoluzione occorre cliccare sopra l’immagine. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.