Piccole imprese, domani la Cna sceglie i suoi nuovi dirigenti

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 07 luglio 2017. La Cna Abruzzo sceglie i suoi nuovi organismi dirigenti per i prossimi quattro anni. Appuntamento domani pomeriggio, a Pescara, all’auditorium Petruzzi, per i 120 delegati che compongono la platea dell’assemblea elettiva regionale, ultima scadenza statutaria che arriva a chiusura della lunga campagna svolta sul territorio con le assemblee nelle cinque province (Avezzano, Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo), nelle Unioni di mestiere e dei raggruppamenti di interesse che compongono la galassia associativa della confederazione artigiana. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del CNA Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 10, anche mediante il sito internet della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia.  L’assemblea di domani – orario d’inizio fissato per le 16.30, presenti tra gli altri il presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino (nella foto, e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso – sara’ anche l’atto conclusivo del mandato di Italo Lupo, che lascera’ il suo incarico dopo otto anni di presidenza. Due i candidati in lizza per la sua successione, che sara’ il voto dei delegati a stabilire: Savino Saraceni, di Orsogna, imprenditore metalmeccanico, 62enne, per otto anni presidente della Cna di Chieti; e Giorgio Stringini, 47 anni, aquilano, titolare di una societa’ che opera nel campo della manutenzione degli ascensori, per otto anni presidente della Cna del Capoluogo. Principale associazione del mondo della micro e piccola impresa in Abruzzo, forte di oltre 13mila imprese associate, la confederazione artigiana diretta da Graziano Di Costanzo offrira’ alla platea di delegati e ospiti una riflessione legata alle difficolta’ in cui continua a versare in ‘un Abruzzo a due velocita” il mondo dell’artigianato: da una parte i segnali positivi che arrivano dal mondo della grande impresa in termini di export, fatturato, occupazione; e dall’altra quelli negativi della micro impresa, falcidiata dalla caduta del mercato interno, dalla contrazione drastica del credito, da una tassazione bulimica, dalla lentezza e inefficienza della burocrazia. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa del CNA Abruzzo.