Abruzzo, Consiglio regionale. Ospedale di Chieti: "Riconosciute le mie ragioni"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 07 luglio 2017. “Dopo 30 mesi viene fuori la realta’ e la strada piu’ logica e sensata da perseguire sulle ristrutturazione delle palazzine dell’Ospedale di Chieti come da me sostenuto ed evidenziato in piu’ occasioni ed interventi pubblici, ossia riprendere e concludere l’iter gia’ in itinere dell’unico progetto di finanza possibile dove si ricomprendono sia l’adeguamento sismico gli edifici critici sia il nuovo parcheggio, altra vera urgenza, di un valore complessivo di circa 40/50 milioni di euro. Questa mia tesi oggi viene supportata e inizia a materializzarsi grazie all’ultima delibera approvata dal Direttore Flacco,a cui va il mio plauso, dove si chiude definitivamente la porta al Project Financing e si chiede, addirittura, alla Regione di finanziare con ben 20 milioni e 430 mila euro i costi delle opere necessarie al consolidamento nonche’ miglioramento sismico in primis dei corpi D-E-F”. A comunicarlo e’ il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea come “La Delibera numero 769 del 28 giugno 2017 approvata dal Direttore generale Flacco e’ immediatamente esecutiva e traccia un percorso chiaro e senza sorta di equivoci che aveva gia’ definito l’ing. Manci. Un atto inviato all’attenzione del Presidente della Regione, dell’assessore Paolucci e al Dirigente del Servizio innovazione e Investimenti Patrimonio Tecnologico e Sanitarie della Regione Abruzzo. Finalmente – continua Febbo – la Asl ha definitivamente capito che il fantomatico Project financing voluto da D’Alfonso non verra’ mai alla luce e le precarie condizioni di alcuni corpi del SS. Annunziata non possono piu’ attendere i capricci di un Governo regionale ormai al completo sbando senza riuscire a decidere nulla sul futuro della sanita’ teatina. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. In realta’ leggendo la Delibera 769 e’ evidente come sia indispensabile ripartire dal Primo programma regionale delle verifiche tecniche dei livelli di sicurezza sismica degli edifici approvato nel febbraio del 2005, per arrivare al 2008 quando sempre la Asl attribuisce l’incarico in favore della Stin Srl al fine di effettuare i controlli tecnici su sale operatorie e Corpi A,B,C,D,E, e F secondo quanto previsto dalle linee Guida emanate dalla Regione Abruzzo. Quindi – aggiunge Mauro Febbo – una vera e propria accelerazione da parte della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che, anche alla luce degli eventi sismici successivi al 24 agosto 2016 e successivo iter avviato per effettuare la completa ricognizione degli studi di vulnerabilita’ sismica sugli edifici compromessi, non intende piu’ aspettare la Regione e presenta il proprio piano di adeguamento. Infatti per la Asl c’e’ gia’ pronto il progetto presentato e approvato dall’Associazione Temporanea d’Impresa STIN e NUTI del 2017 dove e’ previsto la riqualificazione complessiva del nosocomio teatino in primis il complesso edilizio D-E-F in quanto presenti attivita’ sanitarie fondamentali quali le Sale operatorie e la Rianimazione ed in prospettiva l’ottimizzazione del punto Nascita e della ginecologia/Ostetricia. Da notare come in questa delibera appena approvata dal Direttore Flacco non faccia nessun accenno e riferimento al fantomatico Project Financing dove adesso la Regione Abruzzo e’ chiamata ad esprimersi sul suo procedimento e sul suo pubblico interesse. Sulla vicenda Maltauro si e’ voluto dare vita a una forzatura normativa giuridica, amministrativa e tecnica senza precedenti e credo che oggi la stessa Asl abbia compreso l’enorme pasticcio creato ed il tanto ed utile tempo perso per concretizzare altre opere. Pertanto – conclude Febbo – come ho sempre sostenuto adesso chiedo alla struttura sanitaria di portare in maniera veloce e concreta l’unico progetto di finanza possibile e certo per la propria capacita’ economica, affinche’ anche la Regione possa ravvedersi ed avere il buon senso di adoperarsi sui lavori urgenti e necessari che il SS Annunziata non puo’ piu’ attendere”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.