Montesilvano. Maragno: ‘Attivato il tavolo per l’integrazione’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 07 luglio 2017. «Integrare significa migliorare la convivenza tra culture, etnie e popoli differenti. Le societa’ di oggi sono ormai un tessuto di lingue e tradizioni. E’ per questo motivo e alla luce delle ultime vicende che si sono susseguite nella nostra citta’ che abbiamo deciso di dare inizio ad un tavolo dedicato all’integrazione». A dirlo e’ il sindaco Francesco Maragno. Ieri pomeriggio in Sala Giunta si sono riuniti i rappresentanti delle associazioni delle comunita’ degli stranieri presenti a Montesilvano.Nel 2016, la popolazione residente straniera a Montesilvano ammontava a 4828 persone, ovvero l’8,98%. A questi numeri si aggiungono i migranti che ad oggi sono nelle strutture di accoglienza. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Montesilvano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Obiettivo dell’incontro quello di istituzionalizzare un tavolo di discussione che possa occuparsi di integrazione. «Solo conoscendo le diversita’ – afferma il sindaco – e’ possibile abbattere le barriere e trovare spunti di crescita. Questi incontri dovranno essere concreti e pratici, per realizzare progetti a medio – lungo termine sull’integrazione. Accogliere significa rendere i migranti parte attiva della collettivita’. Ecco perche’ anche nel progetto SPRAR (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che abbiamo stilato insieme all’Azienda Speciale e all’Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice e che andra’ a sostituire gli attuali CAS, i centri di prima accoglienza, sono previste una serie di attivita’ formative e lavorative capaci di facilitare l’inclusione sotto diversi punti di vista dei 161 migranti che verranno inseriti nel programma di accoglienza». Nel corso della riunione di ieri, particolarmente apprezzata da tutti i partecipanti, sono emersi possibili progetti volti proprio a facilitare l’integrazione, quali corsi di alfabetizzazione sia base che avanzati; lezioni di educazione civica; iniziative per il dopo scuola per i bambini; organizzazioni di eventi come ad esempio una ‘Festa dei Popoli’ dove la musica rappresenta il ponte ideale tra culture; e ancora l’istituzione di una vera consulta degli immigrati. Presenti all’incontro rappresentanti delle comunita’ del Bangladesh, Dominicana, Senegalese, Pakistana. Al tavolo vi erano anche rappresentanti della Cisl Pescara, della Cgil Abruzzo, Arci Pescara, Ass. Ananke Onlus e Caritas diocesana. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.