Abruzzo, Fondo garanzia PMI, operativo il decreto con le nuove modalita’ di valutazione delle imprese

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 10 luglio 2017. Sulla Gazzetta Ufficiale n.157 del 7 luglio 2017 e’ stato pubblicato il decreto 6 marzo 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplina le condizioni e i termini per l’estensione del modello di valutazione alle operazioni finanziarie ammissibili all’intervento del Fondo di garanzia per le PMI.  Il decreto e’ operativo dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale di approvazione delle modificazioni e integrazioni delle condizioni di ammissibilita’ e delle disposizioni di carattere generale, che potra’ essere adottato, a partire dal 1° gennaio 2018, dopo una prima fase di sperimentazione nell’applicazione del modello di valutazione limitata alle operazioni Sabatini ter (avviata dal 14 giugno 2017) e a seguito della verifica della compatibilita’ con gli equilibri della finanza pubblica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il provvedimento stabilisce l’articolazione delle misure massime di garanzia sulle operazioni finanziarie in funzione della probabilita’ di inadempimento del soggetto beneficiario e della durata e della tipologia dell’operazione finanziaria. Esso, inoltre, modifica ed integra i criteri e le modalita’ di concessione della garanzia. Nello specifico, la garanzia e’ concessa, in favore dei soggetti beneficiari, con le seguenti modalita': – garanzia diretta, su richiesta dei soggetti finanziatori. Il decreto stabilisce che tale garanzia non e’ concessa su operazioni finanziarie gia’ deliberate, alla data di presentazione della richiesta di garanzia, dai soggetti finanziatori, salvo che la delibera dell’operazione finanziaria sia condizionata, nella propria esecutivita’, all’acquisizione della garanzia del Fondo; – controgaranzia e riassicurazione, su richiesta dei soggetti garanti. La controgaranzia e la riassicurazione possono essere richieste dai soggetti garanti congiuntamente sulla stessa operazione finanziaria. Inoltre il decreto stabilisce che controgaranzia e riassicurazione, non sono concesse su operazioni finanziarie per le quali il soggetto garante abbia deliberato la propria garanzia in data antecedente di oltre due mesi alla data di presentazione della richiesta di riassicurazione e/o di controgaranzia. La garanzia potra’ essere concessa a condizione che i soggetti beneficiari: – non rientrino nella definizione di impresa in difficolta'; – non presentino, alla data della richiesta di garanzia, sulla posizione globale di rischio, esposizioni classificate come sofferenze; – non presentino, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate; – non siano in stato di scioglimento o di liquidazione, ovvero sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti. La garanzia e’ concessa per un importo massimo garantito per singolo soggetto beneficiario, tenuto conto delle quote di capitale gia’ rimborsate dal soggetto beneficiario in relazione a eventuali operazioni finanziarie gia’ ammesse alla garanzia del Fondo, non superiore a euro 2.500.000,00. Fondo Garanzia PMI, nuova Sabatini | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.