"Siamo al declino della sanita’ regionale"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 17 luglio 2017.   “Colonnine SOS installate presso gli ospedali di Gissi e Casoli che sostituiscono il personale sanitario del 118 nelle ore notturne e giorni festivi. Questa e’ la vergognosa e inqualificabile rivoluzione della sanita’ abruzzese portata avanti da D’Alfonso e dall’Assessore Paolucci soprattutto nelle aree interne del nostro Abruzzo”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo dopo aver verificato di persona i nuovi strumenti messi in campo dalla Asl di Lanciano-Vasto-Chieti. “Siamo arrivati all’assurdo e al paradosso – spiega Mauro Febbo – dove addirittura nei Presidi di Gissi e Casoli i dottori, gli infermieri ed il personale medico specialistico del 118 vengono sostituiti da un semplice bottone rosso da schiacciare in caso di urgenza nell’attesa che arrivi qualcuno. Queste nuove Colonnine SOS sono l’emblema e il segno tangibile della catastrofe sanitaria prodotta in Abruzzo da D’Alfonso e il ‘bocconiano’ Paolucci. Tutto questo per non organizzare l’apertura del Pronto soccorso anche nelle ore notturne e giorni festivi con un adeguato personale. Ormai siamo arrivati alla decadenza della sanita’ abruzzese e all’abbandono delle aree interne dove si e’ voluto ostinatamente portare avanti, da questo Governo regionale di centrosinistra, una politica sanitaria fatta di soli tagli mortificando interi territori. Oggi addirittura apprendiamo dalla stampa che l’assessore Paolucci rilancia, per l’ennesima volta, la costruzione dei nuovi cinque ospedali in Abruzzo. Dopo tre anni e mezzo la Regione si accorge che vi sono risorse pronte per essere investite nella costruzione di nuovi Ospedali. Un lavoro che doveva essere portato immediatamente avanti, invece si e’ volutamente perdere tempo prezioso. Ancora una volta gli abruzzesi vengono presi in giro da questa Regione ormai proiettata solo a fare campagna elettorale. Ed oggi e’ la volta dell’assessore Paolucci che in questi anni non e’ stato capace di programmare nessun intervento di rilancio in campo sanitario se non raccogliere i buoni frutti provenienti dal precedente Governo Chiodi. Inoltre mi giungono notizie, che reputo di una gravita’ inaudita, di genitori che non riescono a vaccinare i propri bambini per mancanza e carenza di alcuni tipi di vaccini presso i Distretti sanitari. Questo dopo aver rifiutato la collaborazione dei Pediatri di famiglia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Su questa notizia faro’ ulteriori accertamenti e se dovesse essere vera chiedero’ come minimo le dimissioni di Paolucci. Pertanto – conclude Febbo – in campo sanitario fino ad oggi abbiamo assistito solo alla chiusura o riduzione di Reparti, Ospedali, Distretti sanitari, Guardie mediche e, adesso, finanche ad arrivare all’installazione di Colonnine per sostituire il personale del 118. Una sanita’ mortificata e ingolfata certificata anche dall’ultimo rapporto Crea dove ha posizionato la Regione Abruzzo al diciottesimo posto”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.