Abruzzo, Finanziamenti agevolati per le imprese sociali

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 02 agosto 2017. Con il Decreto direttoriale MiSE 26 luglio 2017 – ‘Economia sociale. Modalita’ e termini per l’accesso ai finanziamenti agevolati e ai contributi non rimborsabili’ sono stati Definiti i termini e le modalita’ di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni previste dalla misura per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale. Alle imprese sociali, alle cooperative sociali o aventi qualifica di ONLUS, come definite nel decreto istitutivo della misura, possono essere concessi, a fronte di programmi d’investimento coerenti con le rispettive finalita’ istituzionali, finanziamenti agevolati, associati obbligatoriamente a finanziamenti bancari ordinari, e, in alcuni casi, contributi non rimborsabili. Le domande potranno essere presentate, previo ottenimento da una delle banche finanziatrici convenzionate della delibera di finanziamento, a partire dal 7 novembre prossimo. Testo del decreto Allegato 1 – Domanda di agevolazione Allegato 2 – Elementi per la valutazione del piano progettuale Allegato 3 – Rapporto tecnico finale Allegato 4 – Elenco degli oneri informativi Il regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese sociali e’ stato istituito con decreto ministeriale 3 luglio 2015 . I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese: imprese sociali costituite in forma di societa’, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991 societa’ cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 L’intervento prevede la concessione di aiuti ai sensi dei regolamenti europei ‘de minimis’, da erogare sotto forma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento delle predette imprese in qualunque settore, purche’ coerenti con le relative finalita’ istituzionali. La copertura degli oneri per la concessione dei finanziamenti agevolati  e’ posta a carico del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) istituito dalla legge n. 311/2004 presso Cassa depositi e prestiti S.p.a. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. (CDP). Il CIPE ha assegnato alla misura 200 milioni delle risorse del FRI. Con decreto interministeriale 14 febbraio 2017 sono state stabilite le condizioni e le modalita’ per la concessione ed erogazione dei finanziamenti previsti dal nuovo regime di aiuto. Secondo quanto richiesto dalle norme che regolano il FRI, il decreto interministeriale prevede che al finanziamento agevolato debba essere associata una quota di finanziamento bancario a tasso di mercato. Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sara’ pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo. Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avra’ una durata massima di 15 anni. Per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di euro al finanziamento agevolato e’ associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma. Con decreto ministeriale 8 marzo 2017 sono stati definiti i criteri e le modalita’ per la concessione e l’erogazione del predetto contributo, concesso a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile del MiSE. Con il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 luglio 2017 sono stati individuati i termini e le modalita’ di presentazione delle domande di agevolazione e fornite, fra l’altro, indicazioni utili per la migliore attuazione della misura a sostegno dell’economia sociale. In data 28 luglio 2017 e’ stata inoltre sottoscritta la Convenzione fra il Ministero, l’ABI e CDP che, oltre a specificare aspetti puntuali della disciplina del finanziamento bancario e del connesso finanziamento agevolato, detta le regole affinche’ possano aderire alla stessa Convenzione le banche che intendono assumere il ruolo di ‘banche finanziatrici’, fra le quali le imprese sceglieranno la banca cui in primis dovranno rivolgersi per ottenere, previa  valutazione del merito di credito, la delibera di finanziamento con l’evidenziazione dei positivi impatti socio ambientali del programma, da allegare alla domanda di agevolazione. Con i due atti posti in essere il 26 e il 28 luglio 2017 da ultimo citati si e’ chiuso il complesso iter dettato dalla legge per l’utilizzazione delle risorse del FRI e, grazie alla messa a punto delle disposizioni di dettaglio e degli schemi di domanda con i relativi allegati, contenuti nel decreto direttoriale precitato, le imprese potranno proporre le istanze di agevolazione al Ministero, che si avvarra’ del supporto dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. (Invitalia) per gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi  alla gestione della misura. Con la procedura a sportello adottata dalla misura, le domande potranno essere trasmesse al Ministero a partire dal 7 novembre 2017, data che si e’ ritenuta congrua per consentire alle banche di aderire alla Convenzione e alle imprese di mettere a punto i propri programmi e di ottenere le valutazioni della banca finanziatrice da allegare alla domanda di agevolazione. Normativa Decreto ministeriale 3 luglio 2015 – Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale  Decreto interministeriale 14 febbraio 2017 – Economia sociale. Condizioni e modalita’ per l’accesso ai finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo sostegno imprese e investimenti in ricerca Decreto ministeriale 8 marzo 2017 – Economia sociale. Criteri e le modalita’ per l’accesso ai contributi non rimborsabili concessi a valere sul Fondo per la crescita sostenibile Decreto direttoriale 26 luglio 2017 – Modalita’ e termini per l’accesso ai finanziamenti agevolati e ai contributi non rimborsabili da parte delle imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale cooperative sociali, economia sociale, imprese sociali, Ministero dello Sviluppo Economico, onlus | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.