Pescara. ‘Vali? Sai? Pensa! Ricorda!’, sinergia Comune-Laad per progetto contro la guida sotto effetto di sostanze

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 02 agosto 2017. Stamane in Sala Giunta si è svolta la stipula della convenzione con la Laad per la realizzazione del progetto "Vali? Sai? Pensa! Ricorda!", dedicato alla lotta contro le tossicodipendenze e alla prevenzione e indirizzato soprattutto ai giovani delle scuole pescaresi, coinvolti nel progetto. Il progetto ha vinto un Avviso pubblico denominato "Prevenzione e contrasto al disagio sociale" emanato dal Ministero della Gioventù con il Dipartimento Antidroga. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Pescara. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. L’importo complessivo è di 90.000 euro di cui 67.500 finanziati dal Dipartimento antidroga. Hanno firmato il sindaco Marco Alessandrini e Vera De Gregoris, al timone della Laad dopo la scomparsa del compianto Gianni Cordova, presenti anche l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino e gli altri responsabili delle attività Laad e degli uffici delle Politiche sociali del Comune. “Mi fa molto piacere firmare questa convenzione che avvia un progetto che sarebbe molto piaciuto a Gianni Cordova – così il sindaco Marco Alessandrini – Gli sarebbe piaciuto perché è un progetto che agisce per combattere le tossicodipendenze e questa azione gli è sempre stata familiare. Gianni ha combattuto l’indifferenza e dalla sua partecipazione civica la comunità ha avuto moltissimo, per questo siamo felici di continuare sulla sua strada”. “La Laad è capofila mentre il Comune di Pescara e Polizia Municipale sono partner – illustra la signora Vera De Gregoris – Il progetto ha lo scopo di contrastare e ridurre il fenomeno della guida sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti di qualsiasi messo. L’obiettivo che ci anima è quello di educare e formare i ragazzi delle scuole che aderiscono, al tema della sicurezza stradale, incentivando il senso di responsabilità individuale e collettivo e stimolando le motivazioni interiori. Il progetto non si propone infatti come strumento risolutivo del problema, ma intende sperimentare modalità utili a contrastare il fenomeno, aprendo ai giovani scenari significativi di conoscenza e una visione del problema meno parziale. Diverse le scuole coinvolte, si tratta dell’Istituto Alberghiero De Cecco, del Liceo classico D’Annunzio, dell Liceo scientifico "Da Vinci", dell’Istituto tecnico Tito Acerbo e dell’Istituto statale Marconi”. Oltre ad attività di sensibilizzazione con e scuole il progetto prevede ulteriori attività rivolte alla cittadinanza, queste le linee generali: 1. EVENTI A VILLA SABUCCHI – PARCO SOCIALE: All’interno del Parco gestito dalla Comunità Terapeutica L.A.A.D., si svolgeranno eventi artistici con l’obiettivo di coinvolgere gli adolescenti aderenti al progetto e i loro coetanei sugli stili di vita che caratterizzano i giovani oggi, andando a focalizzare l’attenzione sulle pratiche di consumo di droga e alcol e sulle modalità di divertimento, nonché sulle loro capacità relazionali. 2. SAFE DRIVING: SPORTELLO DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE NELLE SCUOLE ADERENTI: nel corso dell’intera durata del progetto, sarà istituito nella biblioteca “Falcone e Borsellino” gestita dalla Laad in via Milite Ignoto, uno sportello informativo, aperto agli studenti coinvolti direttamente nel progetto e ai loro compagni. Lo sportello avrà il compito di distribuire materiale informativo e gestire eventuali colloqui richiesti da chi si dimostrerà interessato. 3. CINEFORUM: Con le classi destinatarie del progetto si prevedono degli incontri extra-scolastici di Cineforum per la proiezione e relativa discussione di film legati alle tematiche proprie del progetto che si terranno presso la biblioteca “Falcone e Borsellino”. 4. INCONTRI: Le classi aderenti al progetto avranno la possibilità di effettuare una visita all’interno della Comunità L.A.A.D. per conoscere i reali rischi connessi all’uso delle sostanze stupefacenti, attraverso l’ascolto e la riflessione dei vissuti e delle esperienze di vita degli utenti della comunità, in particolare riferiti alle sanzioni ai medesimi indirizzati per guida in stato di alterazione psicofisica e agli incidenti avvenuti per le stesse cause. Pescara 1 agosto 2017 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.