Abruzzo, Consiglio regionale. TPL: ‘Circolazione gratuita anche agli ipovedenti’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 agosto 2017. “Una discriminazione che deve essere eliminata. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Una disparita’ di trattamento che mi auguro possa essere accantonata in un lasso di tempo minimo. La legge 138 del 2001 garantisce che anche gli ipovedenti e non solo coloro affetti da cecita’ assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi possano usufruire di agevolazioni riguardo la libera circolazione sul trasporto pubblico locale”. Leandro Bracco, Consigliere regionale di Sinistra Italiana, spiega cosi’ i motivi per i quali ha elaborato e redatto un progetto legislativo il cui fine e’ quello di estendere le facilitazioni attinenti alla mobilita’ pubblica anche alle persone che purtroppo devono convivere con gravi o medi problemi di vista. “La mia proposta di legge che fra l’altro e’ stata condivisa e sottoscritta anche da Alessio Monaco della maggioranza ed Emilio Iampieri della minoranza di Forza Italia, colleghi che ringrazio – riferisce Bracco – ha un duplice scopo: da un lato permettere anche agli ipovedenti gravi e medi di potere circolare liberamente e dunque senza pagare nulla su tutti i mezzi del trasporto pubblico abruzzese mentre dall’altro concerne il reddito imponibile”. “A oggi infatti le persone affette da cecita’ assoluta e a prescindere dal proprio reddito – spiega il Consigliere regionale – hanno diritto a ottenere la tessera di libera circolazione sui mezzi pubblici compresi i servizi ferroviari regionali. Agli ipovedenti gravi e medi questa facolta’ e’ invece concessa solamente se il proprio reddito non ha superato nell’anno precedente la richiesta della tessera i 15mila 500 euro. L’altro obiettivo che si prefigge di ottenere il mio progetto di legge – evidenzia l’esponente di Sinistra Italiana – e’ dunque quello di eliminare il limite di reddito attualmente in vigore anche per gli ipovedenti gravi e medi”. “La quantita’ esigua di minori entrate che le finanze della Regione Abruzzo subirebbero dall’approvazione della proposta normativa, stimate annualmente in 25mila euro, ma soprattutto il forte messaggio sociale che verrebbe veicolato, sono fattori che mi auguro l’esecutivo guidato da D’Alfonso possa tenere in debita considerazione affinche’ la mia iniziativa legislativa venga dal suo governo condivisa e che quindi si permetta che diventi legge regionale nel piu’ breve tempo possibile”. “Il plauso che a essa rivolgerebbe, al di la’ delle legittime differenziazioni partitiche, la collettivita’ abruzzese – conclude Leandro Bracco – sono certo che sarebbe all’unisono”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.