De Palma: «Ancora temperature elevate nelle prossime ore, lieve attenuazione del caldo da domenica»

Meteo, il bollettino per l’Abruzzo | 05 agosto 2017. «La nostra Penisola continua ad essere interessata da un promontorio di alta pressione di matrice nord-africana che determina condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte delle regioni centro-meridionali dove, nella giornata di ieri, si sono registrate temperature record, anche per la citta’ di Pescara (aeroporto) che ha toccato +41,0°C, superando il precedente record assoluto di +40.8°C registrato il 6 Luglio 1950. Caldo molto intenso anche sulle restanti regioni con temperature molto elevate, in alcuni casi superiori ai +40°C/+41°C ma, nelle prossime ore, il caldo intenso continuera’ ad interessare soprattutto le regioni centro-meridionali, a causa della persistenza di un promontorio di alta pressione che, nella giornata di domenica, tendera’ lievemente ad attenuarsi, favorendo un lieve calo delle temperature massime, anche se continuera’ a fare piuttosto caldo, anche sulla nostra Regione. Nella giornata di domenica, inoltre, e’ previsto un deciso peggioramento sulle regioni settentrionali e sull’arco alpino, a causa dell’arrivo di masse d’aria fresca di origine atlantica che favorira’ lo sviluppo di intense cellule temporalesche, con probabile fase di maltempo anche sulla Pianura Padana; nella giornata di lunedi’ potranno svilupparsi temporali pomeridiani anche sulla nostra Regione, specie sulle zone montuose, in estensione verso le zone pedecollinari che si affacciano sul versante orientale, me tenderanno ad attenuarsi in serata e in nottata. E’ quanto emerge dall’analisi della situazione meteorologica a cura di Giovanni De Palma, Presidente dell’Associazione AbruzzoMeteo, la cui esperienza trentennale nella materia lo rende voce autorevole nel settore scientifico. Il bollettino e’ stato diramato alle ore 07, sul sito web abruzzometeo.org, portale dell’omonima associazione guidata proprio dallo stesso De Palma. Il caldo e l’alta pressione continueranno ad interessare la nostra Penisola almeno fino alla giornata di giovedi’, mentre gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano un possibile arrivo di una perturbazione atlantica, preceduta da correnti meridionali che, prima dell’arrivo del sistema perturbato, favoriranno probabilmente un nuovo brusco aumento delle temperature anche sulla nostra Regione, a causa del rinforzo dei venti di libeccio (Garbino) tra mercoledi’ e giovedi’ sera. Successivamente, se la tendenza verra’ confermata, assisteremo ad un deciso peggioramento con rovesci e temporali anche di forte intensita’ con temperature in generale diminuzione: vedremo.

Sulla base di tale analisi, il livello di attenzione in Abruzzo per eventuali fenomeni intensi viene stimato come elevato e fissato a ‘L3′ su una scala che va da ‘0’ a ‘3’: si tratta del livello massimo di allerta, in virtù del quale gli eventi associati al maltempo possono determinare danni anche estesi o innescare situazioni di pericolo.

Sulla nostra Regione si prevedono condizioni generali di cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con possibili annuvolamenti a ridosso dei rilievi durante le ore centrali della giornata e nel corso del pomeriggio; previste ancora temperature molto elevate con punte massime intorno ai +38°C/+40°C, specie nell’aquilano, sulla Marsica, sulla Valle Peligna e nelle principali valli che si affacciano sul versante adriatico. Non si escludono punte massime intorno ai +40°C/+41°C soprattutto in Val Pescara e in Val di Sangro. Da domenica assisteremo ad una lieve diminuzione delle temperature massime, anche se continuera’ a fare piuttosto caldo almeno fino alla meta’ della prossima settimana. Temperature: Generalmente stazionarie ma ben al disopra delle medie stagionali. Venti: Deboli a regime di brezza ma in serata proverranno dai quadranti occidentali, rinforzando sulle zone collinari. Mare: Generalmente quasi calmo o poco mosso. » | A cura della Redazione web AN24. Fonte: bollettino meteo a cura di Giovanni De Palma. In PrimaPagina su AN24.