L’Aquila. Pista ciclabile, Biondi: "Sono per la politica dei fatti, non degli annunci"

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 05 agosto 2017. “Sono abituato alla politica dei fatti e non degli annunci. Ho avuto notizia dei fondi per la realizzazione completa della pista ciclabile Castelvecchio Subequo-L’Aquila-Capitignano a metà luglio, ma giovedì scorso c’è stata l’ufficialità, con lo stanziamento delle risorse necessarie”. È quanto ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in risposta a un post pubblicato dal predecessore Massimo Cialente. “Correttamente – ha proseguito Biondi – solo in quel momento ho ritenuto che si dovesse annunciare alla città e a tutto il territorio l’importante investimento, possibile grazie all’opera di recupero di fondi attuata di concerto con il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Il lavoro che abbiamo portato avanti insieme rappresenta il segnale di una nuova stagione politica, in cui una giovane classe dirigente ha messo da parte obsolete conflittualità in nome di un bene superiore, quello dello sviluppo dell’Aquila e della sua comunità”. “Contrariamente a quello che afferma via social Cialente – ha aggiunto Biondi – non ho mai inteso negare la valenza turistica della pista ciclabile, tutt’altro: sono perfettamente consapevole che si tratta di un’infrastruttura che può fornire dei ritorni di spessore sotto quel punto di vista. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune di L’Aquila. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Ma è altrettanto vero che non inquadrare tale intervento anche nel più ampio concetto di mobilità sostenibile significa negarne un aspetto fondamentale di assoluto rilievo”. “Non mi sembra che la precedente amministrazione abbia fornito un esempio lampante in termini di strategie turistiche – ha concluso Biondi – nonostante le risorse stanziate con i fondi del 4% nell’ambito del Progetto Restart, la cui maldestra gestione ha avuto come unico risultato quello di creare contrapposizioni tra le istituzioni culturali e la macchina amministrativa del Comune”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.