Teramo. Ancora controlli Interforze contro l’abusivismo commerciale della costa

Le ultime notizie dalle Questure | Teramo – 07 agosto 2017. Polizia di Stato e Guardia di Finanza denunciano tre persone.Anche tre extracomunitari espulsi.Nel corso di specifico servizio svolto nella giornata di ieri nell’ambito del piano esteso contro l’abusivismo commerciale, Agenti della Questura e Militari della Guardia di Finanza hanno individuato un cittadino di origini senegalesi uscire con un’autovettura da una strada chiusa di Tortoreto. Fermato per un controllo, l’uomo aveva con sé nr. 4 bustoni contenenti capi di abbigliamento e calzature contraffatti. Gli Operatori di Polizia hanno deciso, così, di estendere il controllo anche all’abitazione dello stesso, rinvenendo nell’appartamento altra merce contraffatta. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo della Questura di Teramo. I dettagli della nota, della quale viene riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 09, anche mediante il canale web della Polizia di Stato, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Nell’occasione sono stati identificati anche altri cittadini di origine senegalese dimoranti in altri appartamenti dello stesso stabile ed alcuni di questi avevano in disponibilità altra merce con marchi contraffatti. Nell’abitazione della proprietaria dello stabile, dimorante anch’ella in quel sito, sono stati recuperati alcuni capi “griffati” ma falsi. Il bilancio: sequestrati 200 capi di abbigliamento, borse e calzature. Il Nucleo di Polizia Tributaria della G.d.F. si è subito attivato per ulteriori indagini. Due senegalesi (M.D. e T.S.M.) e la cittadina italiana (C.I., quarantenne del posto) sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e detenzione di prodotti con segni falsi. Per altri due cittadini della Repubblica dell’Africa centrale controllati nell’ambito dell’operazione è scattata l’espulsione dal territorio nazionale disposta dal Questore di Teramo. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.