Abruzzo, Sisma centro Italia, agevolazioni per le aree colpite

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 07 agosto 2017. Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le modalita’ e i termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella zona franca istituita nei Comuni colpiti dagli eventi sismici in Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche. La zona franca urbana (ZFU) e’ istituita ai sensi dell’art. 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e le modalita’ operative sono contenute nella  circolare 4 agosto 2017, n. 99473 Le risposte disponibili sono pari a oltre 490 milioni di euro, suddivisi tra il 2017 e il 2019. Le domande potranno essere presentate dal 23 ottobre 2017. A chi e’ rivolta la misura L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attivita’ o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi, euro 190.610.000,00 per il 2017, euro 164.346.000,00 per il 2018 ed euro 138.866.000,00 per il 2019. Perimetro della Zona Franca Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189. ELENCO DEI COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI – Regione Abruzzo (sisma del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 – allegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189) Campli (TE) Campotosto (AQ) Capitignano (AQ) Castelli (TE) Civitella del Tronto (TE) Cortino (TE) Crognaleto (TE) Montereale (AQ) Montorio al Vomano (TE) Rocca Santa Maria (TE) Teramo Torricella Sicura (TE) Tossicia (TE) Valle Castellana (TE). (sisma del 18 gennaio 2017 – allegato 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189) Barete (AQ) Cagnano Amiterno (AQ) Castelcastagna (TE) Colledara (TE) Fano Adriano (TE) Farindola (PE) Isola del Gran Sasso (TE) Pietracamela (TE) Pizzoli (AQ). Presentazione delle domande I criteri di accesso, le modalita’ e i termini di presentazione della domanda sono definiti e consultabili nella circolare 4 agosto 2017, n. 99473, che riporta inoltre in allegato il modello di istanza. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it, dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017. Si sottolinea che, come precisato nella circolare, i requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese gia’ in fase di compilazione dell’istanza. Allegati Circolare 4 agosto 2017, n. 99473 (pdf) Art. 46 del decreto-legge n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017 (pdf) Informazioni e contatti  Direzione generale per gli incentivi alle imprese Divisione X – Interventi per il sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane e-mail: info.zfu@mise.gov.it Attenzione: al fine di assicurare agli utenti la ricezione delle risposte ai quesiti, si prega di inviare le richieste tramite mail e di evitare l’utilizzo di PEC. Alle richieste di chiarimenti che perverranno sara’ data risposta cumulativa con successive FAQ (domande frequenti). Abruzzo, Centro Italia, Ministero dello Sviluppo Economico, Ricostruzione, terremoto, ZFU, Zona Franca Urbana | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.