I Solisti Aquilani chiudono il cartellone de I Cantieri dell’Immaginario, 11 agosto al MUNDA

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 11 agosto 2017. Sarà l’Associazione I Solisti Aquilani a concludere I Cantieri dell’Immaginario con l’ensemble I Solisti Aquilani Trio. Appuntamento venerdì 11 agosto al MUNDA, Museo Nazionale d’Abruzzo, alle ore 21.30. Federico Cardilli violino, Margherita Di Giovanni viola e Giulio Ferretti violoncello saranno alle prese con un programma particolare, che accosta Schubert e Beethoven ai compositori Hans Krasa e Gideon Klein, entrambi nati nella Repubblica Ceca, il primo nel 1899 e il secondo nel 1919 e propone un confronto delle creatività in considerazione di contesti politici ben diversi tra loro. L’evento è più di un concerto. E’ l’omaggio ad una generazione di artisti che fece della musica sopravvivenza e salvaguardia della identità. Racconta il miracolo della musica composta nei lager. Gli oltre sei milioni di ebrei innocenti uccisi nei compi di sterminio nazisti continuano a “parlarci” anche attraverso le note. E’ la musica – classica, sinfonica, lirica, jazz, leggera – composta dai musicisti internati ad Auschwitz e negli altri lager nazisti. Musiche che ” fanno parte del patrimonio culturale del Novecento. I due autori cechi in cartellone hanno terminato la loro esistenza nei campi di concentramento dove hanno composto anche i brani che il Trio proporrà e che all’Aquila non sono mai stati eseguiti. Klein, pianista e compositore cecoslovacco, organizzatore della vita culturale nel campo di concentramento di Theresienstadt, morto in circostanze poco chiare durante la liquidazione del campo Fürstengrube nel gennaio 1945; Krasa, compositore cecoslovacco morto ad Auschwitz all’età di 45 anni. Del primo verrà eseguito il Trio d’archi, del secondo Passacaglia e fuga. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa del Comune di L’Aquila. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 00, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Entrambi i brani presentano i caratteri tipici della tradizione popolare dell’est Europa. Concludono la scaletta musicale F. Scubert con Trio Satz in si bemolle maggiore e .L. von Beethoven con Trio op. 9 n.1 in sol maggiore. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.