Abruzzo, Consiglio regionale. Idrocarburi Paglieta, Bracco: accesso ad atti Arap

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 14 agosto 2017. “Un’istanza di accesso agli atti indirizzata all’Arap al fine di approfondire a 360 gradi il progetto di sviluppo di concessione Colle Santo proposto dalla CMI Energia S.p.a. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. . Progetto di sviluppo che interessa, fra gli altri, i Comuni chietini di Bomba e Paglieta”. E’ questa l’iniziativa intrapresa da Leandro Bracco il quale  “ha deciso – si legge in una nota – di attuare l’articolo 30 dello Statuto della Regione Abruzzo che prevede che ‘per l’esercizio delle loro funzioni, i Consiglieri regionali hanno diritto di avere tutte le notizie e informazioni e di ottenere visione e copia di tutti gli atti e documenti amministrativi della Regione e degli Enti e Aziende dipendenti dalla Regione’. L’esponente di Sinistra Italiana vuole cosi’ “fare piena luce su una vicenda altamente delicata che da diverso tempo a questa parte sta preoccupando in misura rilevante soprattutto la comunita’ paglietana e bombese e i relativi territori”. “L’obiettivo che mi sono prefissato di ottenere – spiega Bracco – e’ quello di conoscere tutti i provvedimenti adottati sia dall’Arap che dall’ex consorzio ASI Sangro relativi al progetto di sfruttamento della concessione Colle Santo avanzato dalla societa’ CMI Energia”. “A oggi la concessione – rileva il Consigliere – ai sensi dell’allegato II alla parte seconda del decreto legislativo 152/06 punto 7, e’ sottoposta a procedura di V.I.A. nazionale con istanza proposta il 28 giugno 2016 presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare”. “Nel merito il progetto di sviluppo – evidenzia Bracco – prevede la messa in produzione dei pozzi esistenti Monte Pallano 1 e 2, la perforazione e il completamento di due nuovi pozzi , l’eventuale perforazione di un ulteriore pozzo , la realizzazione di un gasdotto di circa 21 chilometri e la costruzione di una centrale di trattamento gas nell’area industriale del Comune di Paglieta”. “Nel brevissimo periodo conto di avere in mano tutte le carte richieste per poterle studiare e vagliare. Mi auguro di poter fare affidamento sulla fattiva e leale collaborazione dei vertici Arap e, in primo luogo, del presidente Giampiero Leombroni. Inutile ricordare infatti – conclude Leandro Bracco – che cio’ che la CMI Energia intende realizzare fra Bomba e Paglieta segnera’ le esistenze di migliaia di persone per diverse generazioni e dunque e’ doveroso procedere si’ con estrema cautela ma soprattutto analizzando e approfondendo tutti i documenti nella maniera piu’ professionale possibile senza lasciare nulla al caso”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.