Pescara. Eventi più sicuri dopo i fatti di Barcellona

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 19 agosto 2017. Dopo i tragici fatti di Barcellona si è svolta oggi in Prefettura una speciale riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica dedicata alle misure di prevenzione da attacchi terroristici a fronte delle indicazioni in arrivo dal Viminale a tale proposito. Alla riunione era presente per l’Amministrazione il vice sindaco Antonio Blasioli e il maggiore Giorgio Mancinelli per la Polizia Municipale. “Dopo l’attentato a Barcellona, il ministro dell’Interno Marco Minniti ha chiesto di tenere elevato il livello di vigilanza, rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio – riferisce il vice sindaco Antonio Blasioli – Obiettivi che si concentrano inevitabilmente sugli eventi che riscontrano particolare affluenza e aggregazione di persone. A tal proposito, il Viminale ha emanato una circolare ai Prefetti e nel dare seguito oggi abbiamo condiviso con gli altri presenti la massima attenzione da porre perché quelli in svolgimento sul nostro territorio scorrano tranquilli e vengano protetti da ogni misura necessaria a preservare eventi e sicurezza. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa del Comune di Pescara. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il tutto ha ovviamente carattere preventivo, non essendoci ad oggi alcun tipo di allarme o attenzione sulla nostra città, che grazie proprio alla sinergia esistente fra Amministrazione e tutto il comparto sicurezza ha ospitato tantissimi eventi, accogliendo decine di migliaia di persone. Massima attenzione anche alle nostre riviere, che rappresentano uno dei centri di massima aggregazione soprattutto d’estate e per cui ci è stato richiesto di dotarci di ostacoli al libero accesso di qualunque mezzo, al fine di rendere impossibili episodi analoghi a quelli di cronaca. Tutto ciò naturalmente si rivela un aggravio di costi sia per l’Amministrazione che per gli organizzatori di singoli eventi sulla città, ma sono sacrifici che dobbiamo fare in nome della sicurezza e al fine di non chiudere le porte agli eventi, come gesti così vili e atroci vorrebbero indurre. Alla prossima riunione della Giunta vedremo dove attingere per garantire sicurezza e tranquillità a manifestazioni che hanno fatto circolare non solo presenze ma anche l’immagine e l’economia della nostra città, facendola diventare un fiore all’occhiello dell’estate abruzzese”. Pescara, 19 agosto 2017 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In PrimaPagina su AN24.