Abruzzo, Consiglio regionale. PSR, la replica a Febbo dell'assessore Pepe

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 21 agosto 2017. L’assessore regionale Dino Pepe ha inteso replicare alle affermazioni rese dal Consigliere Febbo in merito dello stato attuativo del Programma di Sviluppo Rurale Abruzzo. “Rappresentazione – si legge in una nota – che risulta tanto piu’ grave in considerazione del ruolo che lo stesso Febboha assunto nella passata legislatura e che imporrebbe, proprio per conoscenza degli argomenti, maggiore prudenza ed equilibrio. Come piu’ volte evidenziato,l’avvio della programmazione 2014/2020 sconta, in primis, un ritardo accumulato dalla Giunta regionale precedente, quando il Febbo era assessore all’Agricoltura, tanto che il PSR Abruzzo 2014/2020 ha potuto beneficiare della positiva decisione di approvazione comunitaria solo in data 13/11/2015. La prima parte del nuovo percorso regionale ha previsto, infatti, un impegno assiduo della struttura regionale volto a recuperare il ritardo di spesa accumulato dalla passata gestionecon un avanzamento di spesa che era l’ultimo in Italia, soltanto pari al 60% a solo un anno dal termine della programmazione. In quella circostanza,di certo,abbiamo evitato il rischio del disimpegno grazie alla moltiplicazione degli sforzi di questa Giuntae dell’intera struttura regionale che si e’ impegnata, altresi’, a lavorare assiduamente per presentare un programma a Bruxelles per la nuova programmazione. anche in questo caso abbiamo trovatoil nulla e siamo dovuti partire da zero”. “Meraviglia pertanto – prosegue Pepe – che Febbo manifesti oggi allarme per un ipotetico rischio disimpegno, quando lui stesso lascio’ l’Abruzzo con un rischio disimpegno del 40% del programma 2007/2013. Sempre sulle preoccupazioni del Consigliere Febbo in merito al fatto di essere quintultimi per l’avanzamento di spesa va ricordato allo stesso che lascio l’Abruzzo, dopo cinque anni di governo, all’ultimo posto tra le regioni italiane. Non e’ mio costume replicare alle affermazioni del consigliere ma le ritengo, in questo caso, doverose per il rispetto che nutro nei confronti della struttura regionale che vive in continuo affanno per recuperare ritardi e inadempienze accumulatisi nel passato. Intendo guardare avanti in modo positivo moltiplicando, se necessario, gli sforzi necessari. In ogni caso possiamo dire che i due anni trascorsi dall’approvazione del PSR 2014/2020 sono stati ricchi di operativita’. Oggi sono gia’ 18 i nuovi bandi pubblicatiper un totale di circa 170 milioni di euro complessivi, e hanno interessato tanto le misure a superficie che gli interventi strutturali”. “E’ appena il caso di ricordare – aggiunge ancora l’assessore regionale – che dopo due anni di governo dell’ex assessore Febbo l’unico bando emanato era il bando della misura 126 del terremoto. Anche sull’attuazione dell’approccio Leader questa amministrazione sta dimostrando un’efficienza decisamente maggiore. Sono state gia’ firmate le convenzioni operative con quattro GAL mentre nella scorsa programmazione questo avvenne solo nell’ultimo anno”. “Non si ha la pretesa di affermare che non vi sia stata alcuna criticita': il Pacchetto Giovani sta concludendo in questi giorni l’istruttoria con tempi piu’ lunghi del previsto e su questo si stanno predisponendo i necessari correttivi che porteranno alla risoluzione delle problematiche maggiormente evidenziate. Molte delle criticita’ evocate, poi, prescindono da responsabilita’ regionali ; esse si ascrivono per lo piu’ al nuovo impianto delle attivita’ istruttorie e di controllo volute dal legislatore comunitario, a cui l’Organismo Pagatore AGEA non ha finora corrisposto ne’ in modo tempestivo, ne’ in modo efficace. E’ necessario ricordare, inoltre, che la struttura regionale e’ stata fortemente impegnata in questi mesi nella gestione dell’emergenza dovuta al terremoto e alla neve. Sono stati erogati circa 4 milioni di euro agli agricoltori delle zone terremotate e sono pressoche’ completati gli interventi di installazione delle stalle mobili e dei MAPRE. Si e’ inoltre gestita una delicata trattativa con le regioni italiane per l’assegnazione di risorse aggiuntive sul programma da destinarsi alle zone terremotate: ben 46 milioni di euro contro i 14 ottenuti in occasione del sisma di L’Aquila. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Risulta pertanto pretestuoso, oltreche’ gratuito, gridare al rischio disimpegno con riferimento al PSR 2014/2020 e ritengo non si faccia, in questo modo, il bene dell’agricoltura abruzzese che, sono certo, non e’ in alcun modo interessata a periodiche esternazioni strumentali sull’argomento”. “Concludo con un messaggio di ottimismo: gli interventi strutturali – afferma Peppe – come e’ noto, presentano sempre una iniziale farraginosita’, ma ormai sono partitie alla luce della massa di risorse azionate e di quelle che lo saranno nel prosieguo di tempo vi sono ampi margini per essere fiduciosi sul fatto che l’Abruzzo realizzi e superi nel 2018 gli obiettivi di avanzamento prefissati”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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