Abruzzo, Consiglio regionale. Incendi Abruzzo:"Serve maggiore prevenzione"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 29 agosto 2017.   Gli incendi che stanno interessando la nostra Regione da ormai quindici giorni sono un fatto che non ha precedenti. E’ vero, anche in passato, specie nel mese di agosto, l’Abruzzo e’ stato interessato da roghi di natura dolosa, ma quanto sta accadendo ad esempio sul Morrone ed a Sulmona, desta enorme preoccupazione per l’intensita’ e la capacita’ distruttiva degli incendi che minacciano concretamente da giorni anche nuclei abitati. “Voglio condannare senza indugio la natura dolosa di questi fenomeni, che nulla hanno di naturale, ma al tempo stesso dobbiamo interrogarci sul perche’ si ripetano con tale frequenza e perche’ la risposta della Regione Abruzzo sia stata tardiva – afferma il Presidente emerito Gianni Chiodi – “Certamente la riforma Madia, riforma gia’ bocciata dal Tar Abruzzo che la ritiene incostituzionale, ha provocato ritardi ed inefficienze nella catena di comando. Ma anche la nostra Regione e’ sembrata timida, impreparata di fronte ad un problema che per le caratteristiche boschive dell’Abruzzo e le alte temperature doveva al contrario meritare attenzione e preparazione. Invece la nostra Regione si ritrova con pochi mezzi, con convenzioni con i vigili del fuoco arrivate all’ultimo secondo e con una gestione del patrimonio boschivo inesistente. Quello che emerge e’ che il governo regionale abbia sottovalutato il problema: soltanto oggi il Presidente D’Alfonso chiede a gran voce a Gentiloni piu’ mezzi e uomini. Serviva al contrario prevenzione, come una piu’ stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco, ed andava sviluppato in tempo un protocollo d’intesa con l’Arma dei Carabinieri dove e’ transitato in parte il nucleo Forestale e la Protezione Civile. Da questa intesa si poteva ripartire per un controllo capillare del territorio, monitorando e mappando le aree maggiormente a rischio sul territorio regionale ed elevando il sistema di controlli anti-piromani. Invece non si e’ fatto nulla di tutto questo e dobbiamo assistere inermi all’immagine di una regione che brucia. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. E con essa brucia la nostra immagine turistica, il nostro essere Regione verde d’Europa e brucia l’economia delle aree interne, dove vivono comunita’ sempre piu’ sole e abbandonate. Auspico che questi tragici eventi trovino una immediata conclusione senza il coinvolgimento di vite umane, ma subito dopo la politica regionale metta in campo una strategia con tutto il sistema di Protezione Civile a cui va il mio sincero ringraziamento per quanto sta facendo da giorni per salvare la parte migliore delle nostre montagne dal fuoco.” In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.