Pescara. Sindaco in merito a betafence: ‘Coloreremo i blocchi di cemento con interventi di street art"

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 30 agosto 2017. “Nel pomeriggio di oggi si sono svolti diversi sopralluoghi da parte di Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Questura e 118, nonché dell’Ufficio Mobilità del Comune nei luoghi interessati dal posizionamento di new jersey e betafence a difesa da attentati terroristici, al fine di verificare gli ingombri per il passaggio di mezzi di soccorso e sanitari. “Un sopralluogo che ribadisce, da parte del comparto sicurezza, l’esigenza di convivere con queste barriere – riferisce il sindaco Marco Alessandrini – almeno finché gli allarmi lanciati dal Viminale a tutte le Prefetture non scenderanno di grado in Italia e nelle nostre città. Sono piacevolmente stupito dall’esito di una proposta manifestata sui social di trovare una forma più “bella” e creativa a tale convivenza, perché attraverso messaggi e commenti da parte di cittadini e artisti, si è manifestata una gran voglia di contribuire alla causa, come sta accadendo anche in molte città da Roma, a Milano, Bologna, Napoli, dove ci si chiede come rendere più utili o più gradevoli tali arredi di emergenza. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Comune di Pescara. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 19, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. All’indomani della comparsa di scritte razziste e inneggianti all’odio, noi abbiamo deciso di lanciare una pubblica chiamata ad artisti e cittadini, per colorare o scrivere sui blocchi che lo consentono frasi contro l’odio, o di trasformarli attraverso la street art in arredi piacevoli alla vista, belli. Sul sito del Comune e sui canali di comunicazione daremo un indirizzo mail a cui inviare la propria proposta, partecipe@comune.pescara.it, siccome contiamo sulla collaborazione delle scuole, specie quelle artistiche, estenderemo fino alla fine di settembre i termini per raccogliere idee e progetti, per agire ad ottobre, prima della nuova tornata di eventi che tornerà ad animare il centro cittadino per le feste di Natale”. “Le barriere sono importanti per la sicurezza ma sono anche il simbolo di odio e paura – dice la consigliera Daniela Santroni, fra i primi a proporre gli interventi – Ma dobbiamo ribaltare questo concetto, la paura non deve averla vinta e va combattuta con la bellezza, con l’arte e con la creatività. La nostra proposta è semplice e siamo contenti che il sindaco l’abbia raccolta subito. Invitiamo tutti gli artisti cittadini e gli studenti a coprire le scritte di istigazione all’odio e razzismo con frasi scritte di pace e poesie. Vorremmo fare in modo che i blocchi di cemento che ci ricordano quotidianamente che viviamo in un mondo della paura, possano invece diventare un elemento con cui la sconfiggiamo. Per questo invitiamo tutti a mandarci progetti, frasi, versi con i quali procederemo poi all’intervento artistico sui new jersey della città”. Pescara 30 agosto 2017 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In PrimaPagina su AN24.