PD. Via libera al reddito di inclusione misura universale contro la poverta’ a favore di 1milione e 800mila persone

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Partito Democratico Abruzzo | Pescara – 30 agosto 2017. « Via libera al reddito di inclusione misura universale contro la poverta’ a favore di 1milione e 800mila persone Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei). Guerini: passo concreto per chi e’ in difficolta’ ‘L’approvazione da parte del Cdm del decreto per il reddito di inclusione e’ un altro passo importante, concreto e sostenibile per andare incontro a chi e’ in difficolta”. Lo dichiara Lorenzo Guerini, Coordinatore segreteria PD. ‘Un passo che non si limita ad assistere ma che fornisce gli strumenti per dare una prospettiva alle persone, secondo uno spirito solidaristico non solo a parole. Vogliamo che le persone siano aiutate non solo a sopravvivere ma a vivere’. ‘Proprio per questo motivo, in questi anni, con il governo di Matteo Renzi e ora con quello di Paolo Gentiloni abbiamo operato con grande determinazione per rilanciare la crescita, condizione irrinunciabile per sostenere chi e’ in difficolta”, ***** Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei). La misura si rivolge a una platea di 400 mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone. Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, attraverso il sito abruzzese del PD Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 21, anche mediante il sito internet dello stesso Partito Democratico Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. L’importo dell’aiuto corrisponde al massimo a quello dell’assegno sociale per gli over 65 senza reddito, pari a 485 euro al mese. L’importo dipendera’ dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale. ‘È la prima volta in Italia che viene approvata una misura universale di contrasto alla poverta’, il reddito di inclusione, mettendo cosi’ le basi per un nuovo welfare in linea con tutti i paesi europei. Per dare avvio a questo programma sono stati destinati 2 miliardi di euro. Non si tratta di un sussidio per l’assistenza ma di un aiuto per attivare un percorso di presa in carico della persona con l’obiettivo di reinserirsi nel mondo sociale e lavorativo’. Cosi’ Giovanni Lattanzi, responsabile Welfare del PD, che continua: ‘Prendersi cura delle persone e’ il cuore delle nostre politiche e questa norma aiuta chi e’ in estrema difficolta’ attraverso una rete di protezione offerta da: comuni, ambiti sociali, terzo settore e tutti gli attori sociali territoriali. Questo e’ il primo passo importante per combattere la poverta’, gia’ nella prossima legge di bilancio ci saranno altre risorse per rafforzare questa misura che insieme alle altre, messe in campo dal governo, aiuteranno chi e’ in condizione di poverta’ a tornare a lavorare e vivere una vita piu’ serena’, conclude Lattanzi. ‘Si da il via, a partire dal 1 gennaio, alla prima misura nazionale contro la poverta’, costituita da un concreto sostegno economico e da servizi finalizzati ad accompagnare le persone fuori dalla condizione di poverta”. Lo afferma la senatrice Annamaria Parente, capogruppo del PD in commissione Lavoro e relatrice sul provvedimento. ‘E’ un cambiamento di prospettiva fondamentale, perche’ significa che lo Stato si prende cura di chi e’ in difficolta’ e, attraverso un piano personalizzato, mette tutti in condizione di ricominciare. Ora Governo e Parlamento lavoreranno alla prossima legge di bilancio – conclude Parente – per dedicare ulteriori risorse volte a rafforzare i servizi sociali rendendoli integrati con i centri per l’impiego, le scuole e le ASL su tutto il territorio nazionale’. Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per condividere su Google+ (Si apre in una nuova finestra) Correlati » | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota tramite il sito web del Partito Democratico Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.