L’Aquila. Regolamento per la disciplina delle controversie tributarie, via libera dal Consiglio comunale

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 01 settembre 2017. Il Consiglio Comunale, nella seduta odierna, ha approvato a maggioranza (18 voti favorevoli, le opposizioni sono uscite dall’aula) il Regolamento con il quale viene disciplinata la possibilità per i contribuenti di definire le controversie tributarie pendenti con l’Ente in qualsiasi grado di giudizio, compresa la Corte di Cassazione, il cui ricorso sia stato notificato al Comune entro il 24 aprile scorso. Secondo quanto dichiarato dall’Assessore alle Politiche di Bilancio, Annalisa Di Stefano, “con l’adesione alla definizione delle controversie tributarie il contribuente interessato beneficia dell’esclusione dal pagamento delle sanzioni collegate al tributo e degli interessi di mora applicati. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Comune di L’Aquila. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Pertanto, aderendo alla iniziativa, il contribuente è tenuto a pagare esclusivamente il tributo, gli interessi da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto a termini di legge, nonché le spese di notifica incluse nell’atto impugnato”. Via libera anche ad un emendamento del Sindaco che fissa a 25 mila euro il limite massimo dello sgravio riconoscibile relativamente a ciascuna delle istanze formulate dai contribuenti, mantenendo in tal modo inalterato lo spirito del provvedimento, rivolto indistintamente a tutti i cittadini potenzialmente interessati. La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti si perfeziona col pagamento degli importi dovuti entro il 30 settembre 2017, se di ammontare sino a duemila euro. Se l’importo è superiore, è previsto il pagamento rateale secondo la seguente modalità: a) il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 settembre 2017; b) il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 novembre 2017; c) il 20 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 giugno 2018. “Il varo di questa importante disciplina – prosegue l’Assessore – rappresenta un’opportunità sia per l’Ente, fornendo un importante possibilità di conseguire la riscossione anche di crediti ormai lontani nel tempo (con la conseguente riduzione dei costi amministrativi e di contenzioso) che per il contribuente debitore, che può ottenere una riduzione significativa del debito”. “L’Amministrazione Comunale – conclude l’Assessore – riesce in tal modo a fornire un aiuto tangibile alla collettività, in un momento caratterizzato da una congiuntura economica particolarmente gravosa, tuttora fortemente condizionata dalle conseguenze degli eventi sismici, che continua ad incidere in maniera particolare sul sistema produttivo locale e dunque sull’intera comunità”. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.