M5S, «ASL al collasso e l’assessore esulta, il risultato di chi governa chiuso dentro quattro mura»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 04 settembre 2017. « Pettinari (M5S) e Sabatini (M5S) in conferenza per segnalare tutte le criticita’ della ASL Pescara, ombre nel reparto di geriatria L’Assessore Paolucci esulta per i numeri della sanita’, cosi’ si legge sui quotidiani, questa gioia e’ la prova che l’Assessore governa chiuso nel suo ufficio e non ha mai messo il piede dentro la corsia di un ospedale. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, attraverso il sito internet del Movimento 5 Stelle Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 09, anche sulle pagine del portale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Se lo avesse fatto avrebbe visto che i reparti sono al collasso, le liste d’attesa lunghissime, il personale e’ poco e quello che c’e’ deve faticare il doppio; i cittadini sono indignati e scendono in piazza contro la chiusura ed il depotenziamento degli ospedali. Insomma, a far propaganda l’Assessore sembra in prima linea, ma nelle corsie il sentimento e’ un altro’ A sostenerlo e’ il consigliere regionale, vice presidente della commissione sanita’ Domenico Pettinari che questa mattina , nel corso di una conferenza stampa con la capogruppo al comune di Pescara Enrica Sabatini, ha mostrato una fotografia delle Asl molto diversa da quella fredda statistica che fa esultare Paolucci. ‘La Asl di Pescara’ Spiega Pettinari e’ teatro di sprechi che non ci stancheremo mai di denunciare ne’ pubblicamente ne’ alle autorita’ competenti. Casi come la Pet Ct per la diagnostica oncologica, che nonostante l’assegnazione del bando, continua ad essere in affitto e fa spendere ben 5mila euro al giorno di soldi pubblici. Ad oggi abbiamo speso 15 milioni di locazione a fronte di un acquisto che avremmo potuto fare al costo di circa 2 milioni di euro. Uno spreco immotivato che continua a perpetuarsi. O come la famigerata situazione dell’acceleratore lineare, macchinario che serve per fare la radioterapia sempre in ambito oncologico. Questo macchinario dell’ospedale di Pescara e’ obsoleto e dannoso perche’ essendo vecchio emette radiazioni che possono interessare anche gli organi a rischio. Abbiamo denunciato da tempo questa criticita’ e la Asl ne ha acquistato uno nuovo, che pero’ ancora non risulta funzionante, tra l’altro comunicando che sara’ lasciato operativo il vecchio anche quando sara’ attivo il nuovo. Con il risultato di avere due acceleratori lineari uno all’avanguardia e uno non proprio consigliabile , ed i poveri pazienti dovranno affidarsi alla fortuna per essere curati dall’uno o dall’altro macchinario. Andrebbe dismesso l’acceleratore obsoleto e sostituito con uno nuovo cosi da avere almeno due acceleratori disponibili. Infine i reparti scoppiano, in particolare quello di geriatria, e ancora non vengono rimessi in corsia tutti gli imboscati (fuori posto) della sanita’, assunti come infermieri e operatori socio sanitari e poi non si sa perche’ messi a lavorare negli uffici amministrativi, ruoli per il quale non hanno superato nessun concorso. Ora invitiamo L’Assessore a fare come fa il M5S ed andare a vedere con i suoi occhi queste strutture e queste criticita’, siamo sicuri che poi non avra’ nulla di cui esultare. Governare chiusi in quattro mura non permette di rendere un vero servizio al cittadino. ‘Abbiamo audito in Commissione Consiliare Permanente Sport e Sanita’ del Comune di Pescara il Promotore dei Diritti del Cittadino Anziano’ incalza Enrica Sabatini ‘la realta’ che ci ha raccontato il garante, nominato dalla stessa maggioranza, ci presenta una situazione critica nel reparto di geriatria e non solo: il sistema di climatizzazione difettoso, il numero di accessi costantemente superiore al numero di posti letto autorizzati. Gli operatori sono troppo pochi e nonostante i numerosi sforzi non riescono a far fronte ad una carenza di personale cosi’ palese. Inoltre, sempre nel corso della commissione la garante ha sollevato un problema importante di anticorruzione. Nel corso dell’audizione ha posto l’accento sulla necessita’ di vigilare affinche’ i medici non considerino la sede ambulatoriale pubblica come sede privata, in orario di ordinario servizio, con visita a pagamento immediato, dal momento che oltre a non essere assolutamente consentito dalla legge reca danno alle persone che hanno pagato il regolare ticket, inficiando anche lo scorrimento delle liste di attesa”. » | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.