Abruzzo, Consiglio regionale. Sanita’, l'assessore Paolucci replica a Febbo

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 07 settembre 2017. “I casi sono due: o il consigliere Mauro Febbo non sa leggere i verbali del Tavolo di Monitoraggio, non essendosi mai occupato di sanita’, oppure strumentalmente fa finta di non saperli leggere”. Lo afferma l’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, replicando all’esponente di Forza Italia e in particolare sui 69 milioni e 700mila euro riconosciuti alla Regione Abruzzo per gli adempimenti Lea del 2015. “Febbo sa benissimo – spiega Paolucci – che le verifiche sugli adempimenti Lea avvengono a distanza di 24 mesi dal periodo a cui si riferiscono, tanto e’ vero che tutte le Regioni sono alla verifica dei Lea del 2015. Del resto, quando lo stesso Febbo lascio’ il governo della Regione nel 2014, l’Abruzzo era ancora inadempiente rispetto ai Lea del 2011. In questo verbale, invece, come ampiamente dimostrabile dalla lettura dei documenti, viene riconosciuto alla Regione non solo un valore molto positivo dei Lea, ma anche un miglioramento della qualita’ delle cure. Di qui la premialita’ di 69 milioni e 700mila euro, che i tecnici chiamano ‘residui 2015′, e che spettano proprio quando si e’ adempienti rispetto agli obiettivi fissati”. “Mi attendo anzi le scuse da parte di Febbo – conclude Paolucci – perche’ proprio in Aula, ed e’ ai verbali della seduta, disse che avrebbe voluto vedere come avremmo risolto il nodo dei Lea. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 18, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Questo governo regionale lo ha risolto ed ha ottenuto un punteggio pari a 182, mai raggiunto dall’Abruzzo. D’altra parte come non ricordare che Febbo fu quello che propose al posto del Cardiochirurgico di Chieti , un centro studi per gli anziani”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.