M5S, «I NOSTRI FIGLI SONO AL SICURO? LE SCUOLE NON DEVONO ESSERE TRAPPOLE»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 08 settembre 2017. « SCARSEGGIANO I FONDI PER SCUOLE SICURE MARCOZZI (M5S): I soldi ci sono ma le priorita’ dei governi non coincidono con quelle dei cittadini! Da anni il M5S, a tutti i livelli istituzionali, si occupa del tema della vulnerabilita’ sismica delle scuole e della sicurezza dei bambini italiani e abruzzesi. ‘Da ultimo, il 23 settembre dello scorso anno – ricorda Sara Marcozzi, consigliere regionale – presentammo un dossier sulla sicurezza delle scuole. Il 24 marzo di quest’anno abbiamo tenuto un convegno per analizzare in profondita’ la situazione delle scuole di Chieti e del possibile e concreto reperimento dei fondi per l’adeguamento sismico. Il presidente D’Alfonso e’ in carica da 3 anni e mezzo e arriva sul tema con gravissimo ritardo.’ ‘I soldi ci sono – continua Marcozzi – la grande ipocrisia dei governi che si sono succeduti sino ad ora, secondo cui sarebbe difficile trovare le risorse per la sicurezza delle scuole frequentate dai nostri bambini, e’ la sintesi di decenni di mal governo, di governo delle lobby e ‘degli amici degli amici’ ed infine di priorita’ sballate. E’ un sistema a cascata che parte dallo Stato centrale, passando per le Regioni fino ad arrivare ai Comuni.’ Dove li prendiamo questi soldi? ‘A livello nazionale i governi che abbiamo subito sino ad oggi hanno attuato veri e propri sperperi di stato: pensiamo all’acquisto dei caccia bombardieri F-35 (quando quello che serviva erano Canadair!), ai decreti salva banche e banchieri, agli extra-sconti concessi alle concessionarie di slot-machine, ai finanziamenti di grandi opere inutili o eventi mondani come la Ryder Cup (quando invece servivano soldi per l’adeguamento sismico di scuole e ospedali) e agli stipendi e le pensioni d’oro. Potrei continuare all’infinito perche’ sono solo alcuni esempi che recano in se’ decine di miliardi di Euro di sperperi a danno della sicurezza e della salute dei cittadini.’ A livello regionale gli sperperi si ripetono, continua Marcozzi: ‘In Regione abbiamo presentato progetti di legge – tutti insabbiati dalla maggioranza del Presidente D’Alfonso – per tagliare stipendi e i doppi vitalizi dei consiglieri regionali, che in 5 anni avrebbero portato ad un risparmio di oltre 25 milioni di Euro. Pochi? Allora parliamo del famigerato Masterplan: 1,5 Miliardi di euro di fondi europei. Durante la sua composizione abbiamo chiesto a piu’ riprese alla Giunta di programmare organicamente questa irripetibile opportunita’, di pensare alle priorita’ per la nostra regione e di mettere i soldi sui bisogni reali dei cittadini. Nulla di tutto cio’ e’ stato fatto dal Governo regionale che ha trasformato il Masterplan nell’ennesima inutile e inefficace distribuzione di soldi a pioggia! Il Presidente D’Alfonso, con il vezzo delle grandi (inutili) opere, ha preferito chiudersi nelle sue stanze e finanziarle con oltre 600 milioni di euro: il proseguimento della Fondovalle Sangro, per 190 Milioni di euro, le Vasche di laminazione sul fiume Pescara, per 55 milioni di euro, l’allungamento della banchina del porto di Ortona a uso e consumo di un impianto di deposito GLP inviso alla popolazione, per 50 milioni di euro. Quanto c’e’ nel Masterplan di D’Alfonso per la sicurezza delle scuole? ZERO! Ecco dove prendiamo i soldi! Li togliamo alle grandi infrastrutture, molto spesso inutili (forse utili ai fini elettorali del Presidente D’Alfonso?) e li mettiamo su progetti concreti che mettano in sicurezza il territorio.’ Continua Marcozzi ‘Prendo Chieti, la mia citta’, come esempio. Nel Masterplan vengono finanziate due opere: il prolungamento della filovia per 4 Milioni e la costruzione di una funicolare per altri 10 milioni, con la medesima finalita’ di unire la citta’ alta allo Scalo, decongestionando il traffico veicolare. Due opere sovrapponibili e costose impiegate per lo stesso scopo. Una mancanza totale di programmazione e visione complessiva. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, tramite il portale web del Movimento 5 Stelle Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 21, anche sulle pagine del portale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Oggi sono queste le priorita’, oppure e’ piu’ urgente l’adeguamento sismico delle scuole? Io ritengo piu’ urgente il secondo, ma se il traffico si ritiene cosi’ insostenibile allora si scelga di realizzare solo una delle due opere e il resto dei fondi venga indirizzato alle scuole. Priorita’ e programmazione!’. ‘Purtroppo, la classe politica che ci ha governato sino ad ora e quella attualmente al governo nazionale e regionale sono senza speranza! Troppi interessi in ballo! Quanto ai sindaci, se da un lato e’ vero che subiscono scelte imposte dall’alto e’ innegabile che nella loro qualita’ di componenti di partiti che sono al governo della nazione e/o della Regione nulla hanno fatto per contrastare questo elenco sterminato di sperperi di Stato e, in piu’, troppo spesso hanno anche i conti delle casse comunali disastrati’. ‘Noi 5 consiglieri regionali del M5S in 3 anni e mezzo siamo riusciti a ridurci le indennita’ (oltre 500mila Euro) in favore di investimenti per gli abruzzesi come il Fondo per il Microcredito e l’acquisto di una turbina spalaneve. Questo e’ quanto possiamo, purtroppo, dai banchi dell’opposizione. Il M5S al governo avrebbe dato la massima priorita’ a interventi finalizzati alla messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici come scuole e ospedali, a uno sviluppo sostenibile, al finanziamento delle piccole e medie imprese e all’innovazione. La Politica con la P maiuscola e’ una visione sistemica – conclude Marcozzi – I partiti (tutti) hanno dato ampia prova della loro idea sballata di Paese. Ampia prova della loro inadeguatezza! Spero che alle prossime elezioni i cittadini li rispediscano a casa!’ » | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.