Abruzzo, Consiglio regionale. "Discarica di Atri: una scelta di 12 anni fa"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 settembre 2017. La Regione Abruzzo, nell’ambito percorso di adeguamento del Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti , ai sensi dell’art. 199, comma 8 del D.lgs. 152/06, ha delineato con la delibera di giunta regionale n. 440/2017 le linee programmatiche di settore per il periodo 2017/2022. Il documento di PRGR e’ il risultato di un complesso lavoro tecnico-amministrativo, che ha visto la partecipazione di numerosi soggetti, pubblici e privati , che nei diversi “tavoli di concertazione” ed “eventi pubblici” organizzati, hanno avuto la piena liberta’ di espressione e proposizione di idee e proposte operative. Dall’11 luglio 2016, si sono tenuti ben 6 tavoli di concertazione in cui chiunque, avendo per tempo a disposizione l’intera documentazione, avrebbe potuto e dovuto esprimere le proprie opinioni pubblicamente ed ufficialmente. Inoltre, nell’ambito del periodo di consultazione previsto per la procedura di VAS . “La Regione Abruzzo – interviene il Sottosegretario d’Abruzzo con delega all’Ecologia Mario Mazzocca -, nel definire il nuovo Piano Rifiuti e nell’ambito della pianificazione relativa agli impianti di smaltimento dei rifiuti urbani ha tenuto conto di una programmazione esistente dei Piani Provinciali e di nuove proposte avanzate proprio nei tavoli di concertazione. In ordine alla discarica ubicata in localita’ “S.Lucia” di Atri , di titolarita’ del Consorzio pubblico Piomba-Fino di Atri , il PRGR prevede nient’altro che la conferma delle previsioni di ampliamento per ca. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 09, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. 360.000 mc, gia’ approvata con Delibera del Consiglio Provinciale di Teramo n. 60 del 05/07/2005. Cioe’ da oltre 12 anni. Stridono fortemente, pertanto, le rimostranze del Comune di Atri che avrebbe dovuto, se ne aveva reale intenzione, evidenziarle nei modi, forme e termini dovuti, avendone avuta ampia possibilita'”. Va, altresi’, precisato come in Provincia di Teramo e’ attualmente in esercizio la sola discarica per rifiuti non pericolosi di Atri; al momento la Regione Abruzzo non e’ in possesso di alcun progetto di ampliamento per il sito in oggetto. Nel caso, lo stesso dovra’ essere assoggettato preliminarmente a VIA e dovra’ essere rilasciata dai Servizi competenti un’AIA secondo le normative vigenti. “Ritengo – interviene il Consigliere Regionale e storico Sindaco di Pineto Luciano Monticelli – che ci sia molta confusione in merito. In Regione non esiste infatti alcun progetto di ampliamento. Inoltre, la mia attenzione a riguardo e’ da sempre massima, fin dai tempi della mia consiliatura comunale a Pineto. Ho portato avanti numerose battaglie, senza essere stato peraltro mai ascoltato dai colleghi sindaci, relativamente alla concessione di un’autorizzazione ai Comuni del Consorzio Piomba Fino da parte della giunta Chiodi a portare i rifiuti in Molise. Una decisione che, oltre a tenere sotto controllo il futuro del sito atriano in termini di saturazione, avrebbe permesso un risparmio tra i 60 e gli 80 euro a tonnellata rispetto ai costi dovuti a discariche private. Avevamo chiesto alla Regione di attivarsi in tal senso, perche’ questo avrebbe fatto risparmiare parecchio anche i cittadini, ma l’autorizzazione, purtroppo, non e’ mai arrivata. Ne’ gli amministratori regionali hanno voluto incontrarci. Al contrario, ringrazio di cuore il Sottosegretario Mazzocca che ha messo in campo un’azione condivisa per il settore rifiuti, in cui tutti hanno avuto l’occasione di proporre idee. Per cio’ che mi riguarda personalmente, continuero’ ad essere molto attento come rappresentante: si tratta di una questione di fondamentale importanza, per la quale intendiamo procedere in maniera chiara e precisa, per il bene del nostro territorio”. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.