Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo: Project financing bocciato dalla Regione

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 settembre 2017. “Arriva la seconda sonora bocciatura, emessa questa volta addirittura dai tecnici della stessa struttura regionale, che sentenzia ancora una volta e definitivamente l’impercorribilita’ del Project financing nato e iniziato esclusivamente per volonta’ del Presidente D’Alfonso che oggi lascia, dopo tre anni di chiacchiere inconcludenti, il SS. Annunziata di Chieti ancora senza un progetto serio e un futuro sui DEA”. Questo il commento del Presidente della Commissione di Vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo dopo aver letto le innumerevoli criticita’ espresse “e messe nero su bianco in una relazione di ben nove pagine emesse dal nuovo Rup del procedimento ing. Emidio Primavera coadiuvato da uno staff di tecnici altamente qualificati sempre dirigenti regionali”. “Il tempo e’ galantuomo – spiega Febbo – e come denunciato sin dall’inizio questo Project financing era e rimane un mero capriccio dalfonsiano poiche’ sono piu’ che evidenti le gravi criticita’ dal punto di vista ingegneristico, sanitario, giuridico e soprattutto economico-finanziarie, tutte perplessita’ gia’ espresse dal primo Rup Filippo Manci e messo poi guarda caso alla porta. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Dopo tre anni siamo ancora al punto di partenza con un Governo regionale distratto piu’ nella mera enunciazione di Opere pubbliche che all’organizzatore e alla pianificazione delle politiche sanitarie per l’Abruzzo ed i suoi ospedali che ormai peggiorano di giorno in giorno”. “Adesso invece – rimarca Febbo – sono molto preoccupato poiche’ leggendo la lettera di risposta che il Direttore generale Vincenzo Rivera invia al Rup Primavera si chiede ulteriore tempo e di procrastinare la decisione sulla ‘pubblica utilita”. Dal mio punto di vista e’ del tutto evidente che in questo modo si vuole solo perdere ulteriore tempo danneggiando la struttura di Chieti, e con il tempo la Facolta’ di Medicina, in quanto il Ministero da tempo chiede di conoscere la posizione della Regione Abruzzo sulla decisione e i termini della realizzazione del Dea di secondo livello tra l’ospedale di Chieti e di Pescara. Quindi non vorrei che questa ulteriore richiesta di procrastinare la definizione, dopo la chiara e inequivocabile relazione negativa di Primavera, sia solo un escamotage per togliere qualche reparto e spostare l’universita’ del Policlinico a favore della citta’ di Pescara. Su questi punti terremo vigile e alta l’attenzione”. “Intanto – conclude Febbo – su questi ultimi documenti convochero’ nei prossimi giorni il Presidente D’Alfonso in Commissione vigilanza al fine di capire le reali intenzioni di questo esecutivo regionale su un tema di vitale importanza che riguarda la sanita’ dei prossimi decenni”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.