Abruzzo, Consiglio regionale. Maurizio Di Nicola in merito a dimissioni di Di Paolo

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 settembre 2017. “Accolgo con grande rammarico la decisione dell’amico Angelo Di Paolo di lasciare la carica di Coordinatore regionale del Centro Democratico. La maggioranza di governo regionale avrebbe dovuto investire di piu’ sulla capacita’ di fatica e conoscenza del territorio di un ex Assessore regionale che molto ha dato alla comunita’ in tanti anni di appassionato servizio istituzionale”. Cosi’ il Capogruppo di Centro Democratico in Consiglio regionale, Maurizio Di Nicola. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 18, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. “Le perplessita’ che hanno fatto maturare la sua decisione di guardare per il futuro al civismo di Idea – sottolinea Di Nicola – mi convocano inevitabilmente anche ad una riflessione personale sul come svolgere la mia azione politica nei venturi scenari nazionali e regionali. Oggi, il senso di responsabilita’ mi impegna a collaborare alla conclusione dell’importante azione di riordino dei bilanci regionali per allinearli finalmente alle norme della nuova contabilita’ pubblica, ma anche a porre, con forza, nell’agenda politica regionale alcuni temi che devono assolutamente essere affrontati. E’ improcrastinabile una piu’ efficace programmazione regionale dell’emergenza in termini di prevenzione e mitigazione dei vari rischi ; cosi’ come un’accelerazione nella riorganizzazione delle societa’ di gestione del servizio idrico integrato; spingere sulla valorizzazione del mondo contadino e silvo-pastorale abruzzese, quale presidio di sicurezza del territorio e fondamento della nostra identita’ culturale regionale; pungolare le Asl per attivare pienamente i servizi di medicina territoriale complementari alla medicina ospedaliera della nuova programmazione, al fine di poter verificare la tenuta complessiva dell’offerta sanitaria regionale e la soddisfazione dei pazienti; in ultimo, da marzo – conclude Di Nicola – intendo chiedere di cristallizzare definitivamente la progettazione esecutiva della storica infrastruttura irrigua del Fucino in un provvedimento amministrativo che fissi il crono-programma dei lavori”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.